Concorso Ministero della Giustizia, bando per 800 assistenti giudiziariPubblicato il bando per l’assunzione di 800 assistenti giudiziari per il Ministero della Giustizia. Ecco le informazioni sui requisiti di ammissione, le prove d’esame e la modalità di partecipazione. Scadenza 22 dicembre 2016

Fonte: News.biancolavoro.it
di Daniela Restelli

Il Ministero della Giustizia ha pubblicato l’atteso bando di concorso per 800 posti nel profilo professionale di Assistente giudiziario. Le nuove risorse saranno assunte a tempo indeterminato, all’interno dell’ Area funzionale seconda, fascia economica F2, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia – Amministrazione giudiziaria. Di seguito trovate le informazioni sui requisiti di ammissione, le prove d’esame e la modalità di partecipazione al concorso Ministero della Giustizia 2016.

Concorso Ministero della Giustizia: requisiti, esami e bando

Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale o altro diploma dichiarato equipollente o equivalente dalle competenti autorità, oppure titolo di studio superiore, riconosciuto ai sensi della normativa vigente;

-età non inferiore a diciotto anni;

-cittadinanza italiana;

-godimento dei diritti civili e politici;

-idoneità fisica all’impiego, da intendersi per i soggetti con disabilità come idoneità allo svolgimento delle mansioni di assistente giudiziario di cui al vigente ordinamento professionale;

-qualità morali e di condotta di cui all’art. 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Prove e materie d’esame

Il concorso si svolgerà mediante esami (due prove scritte e un colloquio orale) e valutazione dei titoli.

La prima prova scritta consisterà nella somministrazione di 60 domande a risposta multipla, aventi ad oggetto elementi di diritto processuale civile. La seconda prova scritta consisterà nella somministrazione di 60 domande a risposta multipla su elementi di diritto processuale penale. Le due prove si terranno in successione, senza soluzione di continuità e con un unico tempo di 150 minuti per il loro svolgimento.

Il colloquio verterà sulle stesse materie delle prove scritte nonché su elementi di Ordinamento giudiziario, elementi di Servizi di cancelleria e nozioni sul rapporto di pubblico impiego alle dipendenze della pubblica amministrazione. Comprenderà anche l’accertamento della conoscenza di una lingua straniera e delle capacità e attitudini all’uso di apparecchiature e applicazioni informatiche.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di far precedere le prove di esame da una prova preselettiva.

Modalità di partecipazione

La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta ed inviata esclusivamente con modalità telematiche, compilando l’apposito modulo (FORM) pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia entro il 22 dicembre 2016. Per maggiori informazioni consultare il bando di concorso Ministero della Giustizia per l’assunzione di 800 assistenti giudiziari pubblicato in Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.92 del 22 novembre 2016.