Un premio alle tesi sulle guerre, la storia e la cultura alpina"La Storia siamo noi", cantava De Gregori... Noi anche con i nostri ricordi, il nostro vissuto personale, i diari conservati in un cassetto, i racconti dei nonni. Un patrimonio importantissimo, indispensabile, per capire chi siamo e dove vogliamo andare. Nel nostro Paese fortunatamente sono tante le iniziative volte a tenere vive le storie di ieri

Fonte: Tesionline.it

Tra queste, quella dell'ing. Alberto De Cia, che ha dato vita a 3 premi di laurea per commemorare la sua famiglia.

Il primo dei tre riconoscimenti, il Premio "Elvira Palermo De Cia", è realizzato in collaborazione con Franco Pancallo Editore e vuole premiare tesi di laurea sulla vita, le tradizioni e la storia di ogni tempo - anche l'arte e l'archeologia - oppure eventi militari, sia italiani che stranieri, di qualsiasi periodo. Gli scritti devono provenire dal Sud Italia, compreso il Lazio e le isole. Per partecipare c'è tempo fino al 31 marzo 2012. Il vincitore si porterà a casa 2.500 euro.

Il secondo, di ben 7 mila euro, in collaborazione con l'Istituto Bellunese di Ricerche Sociali e Culturali dedicato alla memoria del Gen. Div. Amedeo De Cia, è invece pensato per tesi inerenti la cultura storico-militare, e cioè storia di operazioni belliche, di reparti, di tradizioni o figure emblematiche, o che raccontano storie di eroi, ferite, decorazioni per atti particolari compiuti in operazioni oltremare da militari del Nord e Centro Italia. La scadenza in questo caso è fissata per il 31 maggio 2012.

Infine, il Premio "Contessa Caterina De Cia Bellati Canal" si rivolge a quelle tesi che riguardano la cultura delle zone a nord delle Alpi in senso lato. In particolare, l'ambito linguistico, come le parlate diffuse in quelle zone: il walser, il ladino, il provenzale, l'occitano e la linguadoc; storico, che può voler dire anche arte, archeologia, tradizioni e personaggi famosi, e contemporaneo, sulla vita alpina e le sue antiche tradizioni. La scadenza per questo premio è fissata per l'1 ottobre 2012 e anche in questo caso vale 7 mila euro.