Università Milano: basta test di ingresso, ci si fida dei voti dei prof. Corsia privilegiata con la media del 7Cambiano i criteri di selezione: alla Cattolica si potrà evitare il quiz per Scienze bancarie e Psicologia; alla Bicocca la media richiesta è del 7,5 per accedere a cinque corsi di laurea

Fonte: la Repubblica
di Luca De Vito

All'università si entra con una via preferenziale se si hanno voti alti al liceo. Succederà alla Cattolica, dal prossimo anno accademico, per quanto riguarda due corsi di laurea, Psicologia e Scienze bancarie, e alla Bicocca dove dal 2017/18 saranno cinque i corsi di laurea che premieranno chi ha la media superiore al 7,5 in terza e in quarta: oltre ai due corsi di Psicologia, si aggiungono anche Scienze e tecnologie chimiche, Ottica e optometria e Scienza dei materiali. Un nuovo modo di selezione che premia i più bravi e che ripone fiducia nel sistema educativo delle scuole, preferendo la valutazione dei prof delle superiori al test d'ingresso.

Per gli studenti che vorranno iscriversi a Scienze bancarie in Cattolica, servirà quindi una media del sette al quarto anno delle superiori. Questi studenti, una volta fatta la domanda d'iscrizione, faranno un colloquio con i docenti del corso di laurea: non un esame, ma una chiacchierata per conoscere le motivazioni a seguire quel determinato percorso di studi. "L'obiettivo è valorizzare il talento e la motivazione degli studenti - dice Elena Beccali, preside del corso di laurea -. Da noi la domanda supera l'offerta, perché i 230 posti per il primo anno vengono subito presi in poche settimane".

Finora il sistema era quello del chi prima arriva meglio alloggia, dal prossimo anno accademico si andrà per selezione. E non è detto che tutti quelli con la media del sette in quarta riusciranno a entrare: "Il colloquio sarà importante per scegliere tra gli studenti - dice Beccalli -. Ci interessano studenti appassionati del mondo finanziario, con una certa attitudine alle discipline quantitative e una certa abilità nella gestione dei numeri".

A Psicologia invece ci sarà una quota riservata a chi ha una media del sette in quarta: saranno 110 gli studenti selezionati in questo modo, mentre gli altri 220 posti verranno assegnati tramite il classico test. "In questo modo vogliamo rispondere a una doppia esigenza - dice Claudio Bosio preside di Psicologia alla Cattolica - consentire ai più bravi di iscriversi prima della maturità senza lo stress di preparare due esami e consentire loro di accedere alle borse di studio per merito che fornisce l'università".

Per chi si iscrive entro marzo, infatti, ci sarà la possibilità di partecipare alla selezione delle agevolazioni che la Cattolica offre a maggio. "Abbiamo fatto un pensiero particolare per quegli studenti del sud Italia - aggiunge Bosio - per i quali forse un sostegno all'iscrizione e a percorsi di eccellenza può essere una risposta importante in un momento in cui il sistema paese non fornisce grandi opportunità".