testLe future matricole che nei primi giorni di settembre affronteranno i test d'ingresso all'università, dovranno barcamenarsi tra studio, tasse d'iscrizione, scadenze da rispettare, simulazioni on-line e scelta dei testi migliori da consultare

Fonte: Votailprof.it

Estate agli sgoccioli e numerosi neodiplomati si ritrovano a fare i conti con i test d'accesso alle università, previsti per i corsi di laurea a numero chiuso (medicina e chirurgia, veterinaria, odontoiatria, area sanitaria, architettura e scienza della formazione), ma non solo. Altri corsi (psicologia, scienze della comunicazione, ecc..) sono a numero programmato su iniziativa dei singoli atenei per poter garantire un alto livello qualitativo della didattica e alcuni atenei privati, come la Bocconi o la Luiss, da anni stabiliscono un numero limitato di posti.

Le future matricole che nei primi giorni di settembre affronteranno i test d'ingresso all'università, dovranno barcamenarsi tra studio, tasse d'iscrizione, scadenze da rispettare, simulazioni on-line e scelta dei testi migliori da consultare. Le prove, come di consueto, anche per il prossimo anno accademico (2009-2010) si terranno nei primi giorni di settembre. In base al calendario definito dal ministero dell'Istruzione lo scorso giugno, con un decreto, i primi a cimentarsi con i quesiti- di contenuto identico su tutto il territorio nazionale e predisposti dal ministero dell'Istruzione avvalendosi di una apposita commissione - saranno gli aspiranti medici (i posti a bando sono 8.518, +7% rispetto all'anno scorso).

E', infatti, fissata al 3 settembre la prova di ammissione per Medicina e chirurgia, 80 quesiti su cultura generale, biologia, chimica, fisica e matematica a cui rispondere in due ore. Il giorno dopo, 4 settembre, tocca ai candidati odontoiatri (755 posti, -5% rispetto al 2008) e il 7 settembre ai veterinari (1.160 posti, -9%). Stesse materie e stesso numero di quesiti. Per i futuri architetti (in palio 10.498 posti, +1%) i quiz saranno l'8 settembre (anche in questo caso 80 domande su cultura generale, storia, disegno e rappresentazione, matematica e fisica). Per le professioni sanitarie (26.484 posti) l'appuntamento è il 9 settembre, ma la prova (stesse materie previste per medicina) è predisposta da ciascuna università. Da ciascuna università sono predisposti anche i quiz per l'ammissione al corso di laurea in scienze della formazione primaria (4.806 posti per i corsi che vanno avanti in attesa della nuova regolamentazione per accedere all'insegnamento scolastico) che, in calendario il 10 settembre, verteranno su cultura linguistica, pedagogico-didattica, letteraria, storico-sociale, geografica e matematico-scientifica.

Per la valutazione delle prove è concesso 1 punto per ogni risposta esatta, meno 0,25 punti per ogni risposta sbagliata, 0 punti per ogni risposta non data. In caso di parità di punteggio tra candidati si terrà conto del voto di diploma. È stata invece rinviata all'anno accademico 2010-2011 la cosiddetta "valorizzazione del percorso scolastico per l'accesso ai corsi universitari". La normativa in questione stabilisce che dal 2010, ai fini delle ammissioni ai corsi di laurea a numero programmato, il punteggio massimo sarà di 100 punti dei quali 90 ottenibili mediante il test d'ingresso e 10 assegnati in base ai risultati conseguiti durante il percorso scolastico.