freudLa psicoterapia potrebbe cambiare volto e divenire virtuale: invece che la classica seduta di fronte al proprio specialista, il paziente potrebbe essere trattato attraverso il Web

Fonte: ANSA

Infatti uno studio britannico dimostra che la depressione si può guarire online, con una psicoterapia 'faccia a faccia', ma virtualmente, con lo psicologo, senza necessità di andare nel suo studio.

E' quanto dimostrato da David Kessler della NIHR National School for Primary Care Research presso l'Università di Bristol in uno studio su 297 pazienti con depressione tenuti sotto controllo per un periodo complessivo di otto mesi. Secondo quanto riferito sulla rivista Lancet, sedute di psicoterapia, in particolare di terapia cognitivo-comportamentale, effettuate online in tempo reale funzionano e potrebbero essere un'alternativa valida ai normali cicli di psicoterapia nello studio dello psicologo, smaltendo anche le liste d'attesa. Non è la prima volta che si sente parlare di internet per effettuare cure psicologiche, per esempio in America sono sempre più in voga percorsi di aiuto psicologico contro l'insonnia completamente su Internet.

E' di un mese fa la pubblicazione, sulla rivista The Archives of General Psychiatry, che convalida l'uso di programmi terapeutici online contro l'insonnia; uno di questi si chiama SHUTi ed è un percorso guidato di nove settimane che si svolge interamente online realizzato da ricercatori dell'Università della Virginia. In questo studio britannico, invece, il disturbo che si è cercato di curare online, con successo, è il 'male di vivere', la tristezza esistenziale che affligge sempre più persone. Gli esperti hanno considerato 297 individui con diagnosi di depressione e a parte di loro (gruppo di intervento) hanno proposto un ciclo di terapia cognitivo-comportamentale online.

A quattro mesi dall'inizio della terapia il 38% dei pazienti trattati online è guarito dalla depressione contro il 24% del gruppo di controllo seguito solo dal medico di medicina generale; a 8 mesi, il 42% contro il 26% del gruppo di controllo. "Il numero di pazienti per i quali la terapia comportamentale online diverrà sempre più fattibile e preferibile crescerà - ha concluso Kessler - e la terapia online potrà rappresentare una soluzione laddove l'accesso a servizi psicologici è scarso o per persone di madre lingua diversa da quella del luogo in cui vivono; la psicoterapia online offre la stessa flessibilità e grado di risposta di quella faccia a faccia ed è appropriata anche per la cura della depressione grave, in più offre l'opportunità di una riflessione e revisione come parte del processo terapeutico, che può aumentarne l'efficacia".