Miur, 1,7 miliardi per gli enti pubbliciPubblicato il decreto

Fonte: ANSA

E' di 1,7 miliardi il finanziamento assegnato agli enti pubblici di ricerca per il 2015 dal ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca (Miur). Lo prevede, informa lo stesso ministero, il decreto di riparto del Fondo ordinario di finanziamento degli Enti di Ricerca (Foe) vigilati dal Miur.

Il decreto, registrato dalla Corte dei conti dopo il vaglio delle Commissioni parlamentari, è immediatamente efficace e prevede che oltre 80 milioni siano destinati ad attività di ricerca di valenza internazionale, anche in previsione dell'avvio del più grande programma di ricerca europeo, Horizon 2020.

La quota premiale del Fondo ammonta ad oltre 99 milioni per la quota premiale del Fondo e circa 30 milioni vengono stanziati per progetti di carattere straordinario. Un milione, inoltre, è destinato all'assunzione per chiamata diretta di ricercatori e tecnologi italiani o stranieri dotati di altissima qualificazione scientifica.

Del finanziamento complessivo di 1,7 miliardi, oltre 563 milioni sono assegnati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), oltre 526.000 all'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), quasi 264 all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e oltre 82 all'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).
All'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) sono assegnati 51 milioni e 19,3 è il finanziamento per l'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (Inrim). E' di 17 milioni il fondo per l'Istituto Nazionale di oceanografia e Geofisica Sperimentale (Ogs), di 14,6 quello per la Stazione Zoologica ''A. Dhorn'' e di 23,5 quello per il Consorzio per l'Area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste.

Infine 2,5 milioni sono assegnati all'Istituto nazionale di alta matematica "F. Severi" (Indam), 1,7 al Museo storico della fisica e Centro di studi e ricerche "Enrico Fermi" e 1,1 all'Istituto italiano di studi germanici.

La somma residua di oltre 134 milioni è suddivisa fra finanziamento premiale e a iniziative fissate per legge.