Canada, USA e Regno Unito: le principali strategie per attrarre studenti internazionaliIn tutto il mondo le università cercano di attrarre studenti internazionali adottando strategie diverse, rispondenti anche alle diverse politiche governative

Fonte: Rivistauniversitas.it
di Elena Cersosimo

Il Canada cerca persone altamente qualificate per promuovere la crescita economica e la competitività globale. Gli studenti internazionali, già integrati nella società canadese, hanno maggiori probabilità di contribuire alla crescita del paese: pertanto, le università sono incoraggiate a raddoppiare le iscrizioni di studenti internazionali (da 240.000 nel 2011 a 450.000 entro il 2022). A tale scopo, Citizenship and Immigration Canada intende adottare nuove politiche d'immigrazione per rendere più semplice studiare, lavorare e divenire residenti permanenti nel paese.

Gli studenti internazionali, ad esempio, possono lavorare dentro e fuori dai campus, senza un permesso di lavoro, per un massimo di 20 ore a settimana. Possono fare domanda per un Post-Graduation Work Permit, un permesso di lavoro aperto di 3 anni per lavorare in qualsiasi settore. Gli studenti graduate possono optare, durante il programma di studi specialistici o il dottorato o a completamento della loro laurea, per il Provincial Nominee Programme al fine di ottenere la residenza permanente.

Alla presenza di studenti internazionali corrispondono entrate significative. Secondo un'indagine del Dipartimento di Affari esteri e Commercio internazionale, nel 2010 gli studenti internazionali hanno speso 7,7 miliardi di dollari canadesi (7 miliardi di dollari statunitensi) in tasse, alloggio e spese varie (rispetto ai 6,5 del 2008).

Gli Stati Uniti restano la scelta principale per gli studenti internazionali, nonostante le politiche per l'immigrazione siano diventate più rigorose dopo gli attacchi dell'11 settembre. Chi ha un visto di studio F-1 può lavorare solo con il programma di occupazione temporanea Optional Practical Training: dopo aver completato un anno accademico, si può usufruire di formazione pratica in un settore attinente alla propria area di studio per un periodo massimo di 12 mesi. Tale periodo può estendersi a 17 mesi per gli studenti di scienze, tecnologia, ingegneria e matematica. Se hanno i requisiti necessari, possono cambiare il visto da F-1 a H-1B, un visto di lavoro temporaneo che consente di lavorare negli USA fino a 6 anni. Lo studente, tuttavia, deve avere un'offerta di lavoro e un datore che faccia richiesta all'Immigration and Naturalization Service.

Il Regno Unito ha adottato di recente delle politiche che hanno imposto maggiori restrizioni sui visti degli studenti internazionali. Le riforme per l'immigrazione studentesca includono requisiti più severi sul livello di conoscenza linguistica e un attento controllo sulla storia dello studente, sulla sua educazione e sulla sua autonomia economica. Il governo, inoltre, ha interrotto il programma Post Study Work. Tali cambiamenti rendono più arduo agli studenti internazionali provenienti da paesi non europei possedere i requisiti per un permesso di lavoro dopo la laurea.