Sconti e stage gratuiti le offerte degli atenei per catturare studentiLe università' ricorrono alla creatività' per arginare il calo di iscrizioni

Fonte: la Repubblica
di Luigi Dell’Olio

L’ obiettivo è contrastare il calo degli iscritti dovuto alla crisi. Così tra gli atenei è in corso una battaglia di creatività alla ricerca di soluzioni accattivanti, capaci di tenere insieme promozione del brand e attenzione ai costi. L’Università degli studi di Trento e la Libera Università di Bolzano offrono a un massimo di cento studenti del penultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado una settimana residenziale estiva volta a far conoscere diversi ambiti del sapere e a far sperimentare la vita da studente. Una sorta di prova di ambientamento, dunque, per saggiare la bontà dell’offerta d’ateneo.
Ogni istituto interessato, situato fuori dal Trentino Alto Adige, può segnalare fino a tre studenti interessati e meritevoli. La settimana prevede momenti di approfondimento tramite seminari su varie discipline, tra cui biologia molecolare, design, economia, fisica, giurisprudenza, informatica, ingegneria, linguistica, matematica e neuroscienze, oltre ad attività di laboratorio e visite culturali.

Il Politecnico di Torino punta sugli studenti più motivati e dal prossimo settembre toglierà le tasse ai 200 studenti più meritevoli, con un investimento da un milione di euro solo per il primo anno. A questa iniziativa si affianca un programma di summer school per impegnare gli studenti nei mesi estivi.

La Sapienza di Roma, invece, agevola le famiglie con più figli iscritti all’ateneo. Il beneficio consiste in una riduzione fino
al 30% delle tasse universitarie fino al primo anno fuori corso. Inoltre le matricole che hanno conseguito la maturità con votazione 100 o 100 con lode ottengono l’esenzione della prima rata e, se mantengono voti elevati durante il corso di laurea, si vedono confermata l’agevolazione. L’Università di Foggia ha promosso una serie di agevolazioni a favore degli studenti i cui genitori siano stati interessati da provvedimenti di cassa integrazione, da mobilità o di licenziamento nell’ultimo anno. L’esonero non può però essere concesso se si verificano alcune condizioni reddituali (Isee o Iseeu superiore a 20mila euro) o di merito (ad esempio in caso di iscrizione da oltre cinque anni per le lauree triennali o da oltre tre per i corsi di laurea specialistica o magistrale biennali). Su questa strada si muove anche Camerino, che ha disposto l’azzeramento delle tasse per le matricole con uno o due genitori disoccupati, in mobilità o in cassa integrazione.

A Milano la Bicocca ha messo a punto un piano per incentivare economicamente il merito indipendentemente dalla fascia di reddito, attraverso crediti attribuiti sulla base dei risultati raggiunti, che possono essere spesi per ottenere uno sconto sulla tassa di iscrizione all’anno successivo o a un master (se già laureati), per comprare libri di studio, iscriversi a corsi di lingua o per avere rimborsi parziali degli abbonamenti al trasporto locale. Inoltre l’ateneo meneghino ha deciso di introdurre il test di accesso a distanza per i corsi a numero programmato, evitando così gli spostamenti dei fuorisede.
Restando nel capoluogo lombardo, la Iulm ha deciso di sostituire il tradizionale open day con una open week, una settimana dedicata ai giovani laureati triennali o agli studenti di corsi triennali ormai prossimi alla laurea che cercano di farsi largo nella selva dell’ampia offerta dei corsi magistrali. Inoltre, propone una retta minima ridotta per l’immatricolazione a chi proviene da famiglie con redditi bassi. La necessità di attrarre iscritti riguarda anche gli enti di formazione post-laurea, soprattutto quelli che puntano su lavoratori, professionisti e imprenditori. Esigenze che hanno spinto il Politecnico di Milano a sviluppare il Flex Emba, un formato senza aule, né orari, totalmente online, che si svolge attraverso una piattaforma di digital learning, che permette di accedere a contenuti video pre-registrati, partecipare attivamente a videosessioni di discussione e workgroup moderate dal docente, oltre a interagire con gli altri allievi.

Punta su un legame stretto con il mondo del lavoro la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che propone un master universitario di secondo livello in “Smart Solutions — Smart Communities”, nato dalla collaborazione con Telecom Italia. Il corso è progettato per attrarre e formare giovani allievi di talento: ai 20 allievi selezionati viene concessa una borsa di studio dell’importo di 12mila euro. Le lezioni durano sei mesi e sono somministrate in lingua inglese, dopo di che parte la fase di stage presso il gruppo telefonico. L’obiettivo è far terminare il master con competenze da team leader, in particolare nella gestione di progetti complessi, come nuovi sistemi o servizi di telecomunicazioni, l’impiego di nuove soluzioni robotiche in campo socio- sanitario o in ambienti domestici, nonché negli ambienti di lavoro. Le Università di Trento e Bolzano offrono a un massimo di cento studenti del penultimo anno delle scuole secondarie una settimana residenziale estiva volta a far conoscere i corsi di studi Le Università di Foggia e Camerino agevolano i figli di cassintegrati e disoccupati.