Parte Horizon 2020, ma per Italia c'è tanto da fareDeve investire di piu' e puntare sull'innovazione

Fonte: ANSA

Debutta ufficialmente Horizon 2020, il più grande programma di ricerca varato dalla Commissione Europea, ma per l'Italia c'è ancora tanto da fare per tenere il passo con la ricerca europea. Gli investimenti in ricerca sono infatti ancora fermi all1,26% del Pil e l'obiettivo è di raggiungere l'1,53% del Pil per il 2020: un passo in avanti, ma ancora al di sotto della media europea; inoltre l'innovazione ha ancora poco spazio nell'economia nazionale e stanno crollando le iscrizioni all'università, ridotte del 17% negli ultimi dieci anni.

''Incoraggio fortemente l'Italia a investire nella ricerca fino a raggiungere l'obiettivo dell'1,53% del Pil entro il 2020'', ha esortato il commissario europeo alla Ricerca, Maire Geoghegan-Quinn, nell'evento organizzato a Roma, con il ministro per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca, Stefania Giannini, per il lancio di Horizon 2020, che prevede lo stanziamento di circa 80 miliardi per il periodo 2014-2020: il 30% in più rispetto all'ultimo programma europeo di ricerca. Per il commissario Ue alla Ricerca. 'Non si tratta solo di spendere di più, ma di creare le condizioni ideali per la ricerca'', ha aggiunto riferendosi ancora all'Italia.

Si tratta infatti di cogliere un'occasione unica perchè ''Horizon 2020 è una pietra miliare nella ricerca europea'', che punta a ''costruire l'eccellenza europea coniugando ricerca e innovazione''. Le ricadute saranno importanti in ogni settore: basti pensate che si prevede che in generale nei prossimi sette anni si prevedono ritorni per 9 miliardi per le piccole e medie imprese.

''D'altro canto u Paesi che hanno investito di più nella ricerca sono quelli che stanno rispondendo meglio alla crisi'', ha osservato il direttore generale per la Ricerca della Commissione Ue, Robert-Jan Smits.
Per il ministro Giannini l'Italia ha bisogno di un Piano strategico per la ricerca: ''un piano operativo nazionale della ricerca non basta: propongo un Piano strategico della ricerca che diventi almeno triennale e possa diventare quinquennale''. Oltre ai finanziamenti che il programma Horizon 2020 potrà portare in Italia, Giannini ha fatto riferimento ai 29,3 miliardi di fondi strutturali europei (22 dei quali riservati alle regioni meridionali) e ai 26 miliardi di co-finanziamento. Si tratta di finanziamenti globali, nei quali la quota destinata alla ricerca ammonta a circa un terzo.