Pazzi per l'agricoltura: fattorie youngCon la crisi sempre più giovani interessati al settore agrario

Fonte: Tgcom24.mediaset.it

Molti giovani, una volta usciti dalle scuole o dalle università, si sono trovati a dover fare i conti con la crisi occupazionale che affligge il mondo del lavoro in questi anni. Ecco così che, come riporta il portale specializzato Skuola.net, sempre più ragazzi – e ragazze - decidono di mettersi in proprio:  uno dei campi in cui si sta espandendo sempre di più  l’impresa giovanile è proprio l’agricoltura. Si comincia a scuola, dove sono sempre più gli studenti attratti dagli istituti professionali e tecnici agrari, e si continua poi nel mondo del lavoro, con il risultato che oggi 1 fattoria su 5 in Italia è amministrata da under 35. Lo sostengono i numeri diffusi da Coldiretti su dati Swg.

SI COMINCIA TRA I BANCHI DI SCUOLA – Un sentore di questo fenomeno era già arrivato con la diffusione dei dati riguardo le immatricolazioni agli istituti superiori. Da un lato infatti sono in calo le iscrizioni ai licei, la cui naturale prosecuzione è il mondo accademico. Dall’altro, invece, gli istituti professionali agricoli e di tecnica agraria stanno registrando un importante aumento nelle iscrizioni di nuovi studenti, pari al 29% in totale. La vita tradizionale dei campi sta svelando il suo fascino, capace di attirare un gran numero di giovani, data la difficoltà di impiegarsi stabilmente e la contemporanea espansione del mondo dei prodotti bio e dell’enogastronomia di qualità. Con la voglia, letteralmente, di sporcarsi le mani.

UN VERO TREND
– Più che una moda, è una necessità che si è trasformata in un vero e proprio trend in forte ascesa quello delle fattorie amministrate da giovani under 35. Per capire le dimensioni del fenomeno, basti pensare che ogni 3 fattorie una è nata negli ultimi 10 anni e che il 18% di queste aziende, ossia 58.663 imprese agricole, sono guidate da giovani under 35: questi sono i numeri diffusi da Coldiretti su dati Swg. Da qui, si comprende anche la voglia di intraprendere un profondo processo di rinnovamento del settore agricolo. che sempre più ha un fiocco rosa: di queste nuove imprese, poco meno della metà è diretta da giovani donne.

LA CREATIVITA’ PREMIA
- Spesso è proprio la giovane età che porta a trovare soluzioni innovative nella gestione delle attività. Il 70% delle imprese infatti lavora su più fronti, in aziende multifunzionali che lavorano differenziando la produzione. La creatività, infatti, premia. Non solo coltivazioni tradizionali, ma agricoltura biologica o a Km zero. Non solo vendita all’ingrosso ma anche consegne a domicilio, lunch box e farmer’s market, i mercati dove è possibile acquistare prodotti freschi direttamente dal produttore. E inoltre, una serie di iniziative volte alla diffusione di informazioni e della consapevolezza, come per esempio le fattorie didattiche e la produzione di cosmetici a impatto zero.