Università a numero chiuso, ecco i nuovi criteri facoltà per facoltàIl ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Stefania Giannini, ha firmato i decreti che stabiliscono il numero definitivo di posti messi a bando per le immatricolazioni dei corsi a numero chiuso per l'anno accademico 2014/2015

Fonte: Il Sole 24 Ore
di Francesca Barbieri

Poco meno di diecimila posti per medicina e chirurgia, 774 a veterinaria, 949 a odontoiatria, 7.621 per architettura. Il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Stefania Giannini, ha firmato i decreti che stabiliscono il numero definitivo di posti messi a bando per le immatricolazioni dei corsi a numero chiuso per l'anno accademico 2014/2015, aumentando l'offerta provvisoria fissata nel decreto del 5 febbraio scorso (che tagliava di circa il 20% le disponibilità rispetto all'anno scorso).

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Non c'è stato, come si temeva, un forte calo a medicina - i posti provvisori erano 8.073, quelli definitivi 9.983, circa il 2% in meno rispetto al 2013/14 - e nemmeno a odontoiatria, mentre la riduzione è più marcata per veterinaria (-7%) e per le facoltà di architettura che passano dagli 8.787 posti dello scorso anno ai 7.621 attuali, il 13 per cento in meno. La ragione del taglio ad architettura, spiega il Miur, è legata al fatto che lo scorso anno oltre 1.600 posti sono rimasti vuoti.

Le iscrizioni alle prove - dal sito www.universitaly.it - si chiuderanno oggi alle 15 e le selezioni si terranno l'8 aprile per medicina e chirurgia, il 9 aprile per veterinaria e il 10 aprile per architettura.

Tra le novità di quest'anno la cancellazione del bonus maturità, che assegnava un punteggio più elevato ai diplomati migliori, ma con un sistema di calcolo macchinoso, e l'introduzione di un limite di tempo per la chiusura della graduatoria di ammissione ai corsi (1° ottobre 2014). Graduatoria che per il secondo anno sarà, per ogni corso di laurea, unica a livello nazionale: la sede verrà assegnata in base alle opzioni, in ordine discendente di preferenze.

Per quanto riguarda la struttura delle prove non ci sono grosse novità rispetto al 2013: confermato il numero dei quesiti (60) e il tempo a disposizione (100 minuti), mentre ci sono piccole modifiche sulla suddivisione delle domande per argomento. Per esempio, nel test di medicina e odontoiatria i quiz di cultura generale scenderanno dai 5 dello scorso anno a 4, quelli di ragionamento logico da 25 a 23, mentre passeranno da 14 a 15 le domande di biologia, da 8 a 10 quelle di chimica, invariate le 8 di matematica.
Rimane una soglia minima di 20 punti per accedere alle graduatorie: non significa che basta superare i 20 punti per accedere all'università, ma che solo con un minimo di 20/90 punti è possibile entrare in graduatoria e partecipare dunque alle assegnazioni.
I risultati dei test saranno pubblicati il 22 aprile 2014 per medicina e chirurgia-odontoiatria, il 23 aprile 2014 per veterinaria e il 24 aprile 2014 per architettura. Le graduatorie di merito nazionali saranno pubblicate il 12 maggio 2014. I decreti con i posti banditi sono disponibili sul sito del Miur.