Numero chiuso – Accolto il maxiricorso dell’Udu: oltre mille studenti riammessi nelle Università Il Tar del Lazio accoglie il Maxiricorso presentato dall’Unione degli universitari (Udu) a favore di oltre mille studenti esclusi dagli Atenei di preferenza a causa dei vincoli imposti dal numero chiuso

Fonte: CorriereUniv.it

Con un comunicato stampa l’Udu annuncia quella che definisce una storica vittoria: “Oltre 1.000 ricorrenti dell’UdU entrati con i ricorsi dopo l’ultimissima vittoria al TAR del sindacato studentesco: il presidente del TAR del Lazio, sez. III Bis, ha accolto il ricorso collettivo con un decreto cautelare che dovrà essere confermato all’udienza del 20 febbraio, ove si ratificherà l’ammissione con riserva agli studi”.

“A fronte di questa vittoria storica abbiamo deciso di indire una conferenza stampa – prosegue il comunicato dell’unione – in cui interverranno i Coordinatori Nazionali dell’UdU e della Rete degli Studenti Medi insieme all’avvocato Michele Bonetti, artefice dei ricorsi, per spiegarne la portata e per denunciare come tra bonus, non bonus e anticipazione dei test ad Aprile migliaia di studenti si sono e si stanno ritrovando in una lotteria che ancora una volta non sanno se vinceranno a discapito del proprio futuro: la necessità è superare il sistema del numero chiuso come denunciamo da tempo, i test ad Aprile sono un altro palliativo posto a rimedio dei disastri fatti dal Ministero”.

“Una necessità che diventa ancora più concreta a fronte degli innumerevoli altri ricorsi che dovrebbero arrivare ad un punto di svolta nelle prossime settimane – concludono i rappresentanti dell’Udu – e che potrebbero portare all’ammissione di altre migliaia di studenti oltre a quelli già entrati con questa storica vittoria che rappresenta un passo senza precedenti nella lotta contro il numero chiuso nazionale”.

Un nuovo colpo al meccanismo che regola l’ingresso all’Università: pochi giorni fa, infatti, il Miur aveva diffuso i dati relativi al ricorso al numero chiuso negli Atenei italiani evidenziando come, per la prima volta, le Facoltà ad accesso limitato fossero in numero maggiore rispetto a quelle aperte a tutti.