dietaDieta ipocalorica per vivere più a lungo: secondo uno studio condotto dall'equipe di Richy Colman della University of Wisconsin-Madison e pubblicato sulla rivista Science, mangiando poco si ritarderebbe l'insorgenza di malattie della terza età come cancro, diabete e patologie cardiovascolari

Fonte: Dire giovani

ROMA - Una dieta ipocalorica è alleata della longevità. Lo dimostra uno studio condotto dall'equipe di Richy Colman della University of Wisconsin-Madison e pubblicato sulla rivista Science.
I ricercatori sono giunti alla tesi per cui mangiando poco si vive più a lungo monitorando delle scimmie Rhesus dividendole in due gruppi, uno che ha mangiato a piacimento, l'altro che mangiava il 30% (gli esperti hanno quantificato l'apporto calorico giornaliero di quelle lasciate libere di mangiare e sulla base di esso hanno messo a punto la dieta ipocalorica delle altre). In venti anni di osservazione la metà delle scimmie che hanno mangiato liberamente è morta, l'80% di quelle a dieta è ancora viva.
I risultati della ricerca darebbero la riprova che una dieta ipocalorica ma nutriente ritarda l'insorgenza di malattie tipiche della terza età come cancro, diabete o le patologie cardiovascolari.