Quando il dottorato si fa in azienda, il Campus Bio-medico apre la stradaPartono i primi esperimenti di dottorato in azienda. È il caso del nuovo «Graduate program» appena lanciato dall'Università Campus Bio-medico di Roma

Fonte: Il Sole 24 Ore
di Marzio Bartoloni

Partono i primi esperimenti di dottorato in azienda. Una strada con cui le imprese potranno attingere direttamente nelle università per aumentare il loro tasso di innovazione, aprendo le loro porte ai giovani cervelli che puntano a formarsi direttamente sul campo. È il caso del nuovo «Graduate program» appena lanciato dall'Università Campus Bio-medico di Roma, un nuovo percorso formativo che integrerà, in un unico ciclo, laurea magistrale e dottorato di ricerca, e che vede il coinvolgimento di oltre venti aziende. Il Campus sarà il primo ateneo italiano a sperimentare questa formula.

Corsi per bioingegneri e biochimici degli alimenti
Tre i percorsi offerti, che partiranno nel prossimo anno accademico, all'interno delle due facoltà di medicina e ingegneria, con le selezioni che inizieranno dopo maggio: bioingegneria (laurea in ingegneria biomedica e dottorato in bioingegneria e bioscienze); ingegneria industriale (laurea in ingegneria chimica per lo sviluppo sostenibile e dottorato in bioingegneria e bioscienze); chimica e biochimica degli alimenti (laurea in scienze dell'alimentazione e dottorato in bioingegneria e bioscienze). I posti disponibili sono 12 (quattro per ciascun percorso) e prevedono una selezione in base ai voti della laurea di primo livello e a colloqui (www.unicampus.it/offerta-formativa/graduate-program). «L'obiettivo - spiega il pro-rettore alla ricerca Eugenio Guglielmelli - è creare delle figure utili all'azienda per innovare i prodotti o i processi produttivi».

Il ruolo delle oltre venti aziende coinvolte
Le imprese potranno avere diversi livelli e differenti modalità di partecipazione a questo innovativo «Graduate program». Potranno finanziare in tutto o in parte il percorso degli studenti con borse di studio, arrivando anche a partecipare insieme all'ateneo alla selezione dei candidati; potranno prevedere un percorso di apprendistato accademico all'interno dell'impresa, con impegno ad assunzione dopo il raggiungimento dei titoli accademici. Potranno infine anche suggerire all'ateneo contenuti e aggiornamenti dei piani di formazione. Diverse le aziende coinvolte: da Eni a Ibm Italiam dal gruppo Maire Tecnimont a Invitalia, da Siemens a Shell e Total.