Via libera a Erasmus+: 14,7 miliardi per la mobilità di studenti e lavoratoriSemaforo verde per Erasmus+: più di 4 milioni di persone riceveranno borse dell’UE

Fonte: Il Sole 24 Ore
di Eugenio Bruno

Nei prossimi sette anni studenti e lavoratori dell'Ue avranno a disposizione 14,7 miliardi per allargare i propri orizzonti. Formativi e non solo. A prevederlo è il programma Erasmus+ che ha avuto oggi il via libera del Parlamento europeo e che attende solo l'ok del Consiglio. A beneficiarne potrebbero essere più di 4 milioni di persone che riceveranno un sostegno per studiare, formarsi, lavorare o fare attività di volontariato all'estero. In un contesto, come quello del Vecchio continente, che presenta sì 6 milioni di giovani disoccupati (con punte del 50% in Grecia e Spagna), ma anche 2 milioni di posti di lavoro vacanti e un terzo delle imprese che non trova il personale con le qualifiche richieste; a causa di una mancanza di competenze che Erasmus+ punta a riempire.

Gli obiettivi di Erasmus+
Il nuovo programma dell'Unione per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport partirà dal 1° gennaio 2014. Due terzi del suo bilancio andranno alle opportunità di studio all'estero per i singoli individui (dentro e fuori l'Ue, visto che sono coinvolte anche Islanda, Turchia, Macedonia, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera); il resto andrà al sostegno dei partenariati tra istituzioni, imprese e ong e alle riforme per ammodernare l'istruzione e la formazione e promuovere l'innovazione, l'imprenditorialità e l'occupabilità. Per farlo Erasmus+ combinerà tutti gli attuali programmi esistenti (Erasmus, Leonardo da Vinci, Comenius, Grundtvig), Gioventù in azione e cinque programmi di cooperazione internazionale (Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink e il programma di cooperazione con i paesi industrializzati).

I beneficiari
L'Ue punta a raddoppiare il numero di fruitori della mobilità per ragioni di studio e lavoro. Dai 2,7 milioni dello scorso settennato di programmazione europea 2007-2013 si punta a superare, da qui al 2020, i 4 milioni di diretti interessati. Di questi, 2 milioni saranno alunni delle scuole superiore che potranno studiare o formarsi all'estero, compresi 450mila tirocini. Altri 650mila studenti dell'istruzione professionale e apprendisti riceveranno borse di studio per studiare, formarsi o lavorare all'estero. A questi andranno aggiunti gli 800mila insegnanti, lettori, formatori, membri del personale educativo e giovani lavoratori che potranno andare oltre i confini nazionali, i 200mila allievi che, grazie alle garanzie sui prestiti, potranno completare un corso di laurea magistrale all'estero e i 500mila giovani che potranno fare attività di volontariato o partecipare a scambi giovanili.