Italiani primi in Europa per domande di stage all'esteroSempre più giovani italiani inoltrano domanda per svolgere stage preso la Commissione europea. A ottobre 2013 oltre 4000 richieste dal Belpaese. Tra la ricerca di un futuro fuori dal'Italia e la certezza che, almeno lì, lo stage è ben retribuito

Fonte: Ustation.it

Sempre più giovani italiani vogliono andare all'estero, anche per fare gli stage. Un numero crescente di giovani che porta l'Italia in cima alla classifica stilata dalla Commissione europea per numero di richieste inoltrate per svolgere un periodo di stage presso la Commissione europea. Ben 4179 solo per quanto riguarda la sessione di ottobre 2013 su un totale di circa 18mila domande.

Un trend che gli analisti giustificano con il perseverare della congiuntura negativa nel nostro paese e con la crescente ricerca di opportunità fuori dai confini nazionali. Non a caso, infatti, a seguire l'Italia nella classifica ci sono Portogallo (2491 domande inoltrate) e Spagna (con 2489 richieste di staeg), tra i paesi europei più colpiti dalla crisi.

Un dato eclatante, per quanto riguarda i numeri, ma che certamente non sorprende nessuno. Già per la sessione di marzo 2013, infatti, gli italiani si erano aggiudicati il primato con ben 2535 richieste, seguiti da spagnoli e greci.

E gli stagisti italiani, di conseguenza, sono anche i più numerosi in Commissione europea, dove a marzo 2013 erano 88.

Ma non è soltanto la ricerca di un'opportunità, quella che i giovani stagisti ricercano all'estero. Oltre alle possibilità che uno stage di questo genere e l'esperienza maturata possono rappresentare per il futuro, c'è anche un fattore che in Italia è pressoché sconosciuto: la retribuzione. Ogni stagista in Commissione europea, infatti, riceve ben mille euro al mese.