g8scontriManifestazione di protesta di giovani provenienti da molte parti d'Italia e stranieri che hanno scandito slogan contro il vertice. Cariche della polizia e alcuni dimostranti fermati. Ci sarebbero dei contusi

Fonte: Adnkronos/Ign  

Al grido di 'Ci bloccano il futuro blocchiamo la città' e 'Contro il G8 dell'università l'Onda non si fermerà', gli studenti dell'Onda Anomala hanno protestato questa mattina a Torino contro il G8 University Summit che si svolge al Castello del Valentino.


Nel capoluogo piemontese si sono raccolti dimostranti provenienti da molte parti d'Italia, da Roma, Palermo, Padova e Bologna, oltre agli studenti stranieri, in particolare greci, spagnoli, francesi e tedeschi. Le proteste hanno preso il via davanti al Castello del Valentino, sede della facoltà di architettura di Torino dove si è aperto il vertice. Gli studenti con lo striscione 'A Torino c'è Profumo... di marcio' (il rettore del Poliltecnico, fra i promotori dell'evento, si chiama Francesco Profumo, ndr) hanno manifestato in strada con slogan e lancio di uova e fumogeni contro la polizia. Le forze dell'ordine hanno risposto con una carica in seguito alla quale tre studenti, due greci e un italiano, sono stati accompagnati in Questura e poi rilasciati.

Quindi la protesta si è spostata in centro. I manifestanti hanno bloccato il traffico con striscioni e cassonetti fra corso Vittorio Emanuele e via Madama Cristina. Quindi il corteo degli studenti è proseguito fino a Porta Nuova. I dimostranti si sono fermati davanti alla stazione ferroviaria torinese e hanno, di nuovo, bloccato la circolazione stradale per poi riprendere la marcia.
All'arrivo in via Roma dove era in corso un nuovo blocco del traffico, c'è stata una carica della polizia per disperdere i manifestanti. Almeno un ragazzo è stato bloccato. Il corteo ha poi raggiunto il rettorato per un presidio davanti all'ingresso di via Po. Secondo i manifestanti due studenti, un ragazzo e una ragazza, sarebbero rimasti contusi.

Si aperto dunque tra eccezionali misure di sicurezza il G8 dell'Università che per due giorni vedrà 41 tra rettori e presidenti di atenei confrontarsi in sessioni di lavoro dedicate ai temi dell'economia, dell'etica, dell'ecologia e dell'energia.
A presiedere i lavori di ciascuna sessione saranno Mario Monti per l'economia, Pei Gang per l'etica, James Barber per l'energia e Kwabena Akyeampong per l'ecologia. I lavori si concluderanno con la dichiarazione finale che sarà sottoscritta domani e consegnata alla presidenza del Consiglio dei ministri in vista del G8 dei capi di Stato che si riunirà a luglio all'Aquila.

Il rettore del politecnico di Torino Francesco Profumo ha manifestato la disponibilità ad incontrare gli studenti. ''E' corretto dire agli studenti il significato vero di questo incontro. Si tratta - ha aggiunto - di un incontro non politico, aperto al contributo di tutti. Capisco che il nome G8 può suscitare difficoltà, ma mi piacerebbe che gli studenti entrassero nei contenuti e sono certo che se lo facessero ci troveremmo sulla stessa linea''.
Una proposta che ''ci fa abbastanza sorridere e ci dimostra quanto siano in crisi di legittimità questi signori. Noi non siamo dei servetti che possono venir convocati dall'imperatore e potremmo considerare di incontrarlo soltanto se da subito dichiara fallito e annullato il vertice", hanno replicato gli studenti dell'Onda Anomala.

L'appuntamento è per domani per la manifestazione nazionale. Sono attesi una ventina di pullman da Roma, Napoli, Padova, Firenze, Pisa e Genova e un treno da Milano. "Domani - dicono i ragazzi dell'Onda - vogliamo fare una manifestazione nazionale per mostrare tutta la forza e l'intelligenza dell'Onda e la nostra idea di sostenibilità contro un vertice insostenibile e illegittimo".