Perché la Luna piena fa dormire maleNo, non si tratta di astrologia. Uno studio su Current Biology afferma che le fasi lunari influenzano gli ormoni del sonno e la durata della fase profonda

Fonte: Wired.it
di Anna Lisa Bonfranceschi

Se di tanto in tanto vi capita di dormire male, di svegliarvi per esempio ancora assonnati, poco riposati o di far fatica a prender sonno, date uno sguardo al calendario, o ancor prima al cielo: se c'è la Luna piena potreste aver trovato il colpevole dei vostri fastidi. Uno studio pubblicato su Current Biology suggerisce infatti che i cicli lunari influenzino la fisiologia del sonno, modificando l' attività cerebrale e i livelli di ormoni nel sangue.

A scoprire il legame tra Luna e qualità del sonno è stato il team di ricercatori guidati da Christian Cajochen della University of Basel. Punto di partenza dello studio è stata l'osservazione che alcune specie marine mostrano ritmi endogeni con periodicità circalunare, ma che, a dispetto di detti e credenze popolari, non ci sono prove consistenti a sostegno dello stesso tipo di legame tra cicli lunari e fisiologia o comportamento della specie umana.

Nel tentativo di studiare più a fondo la questione, gli scienziati hanno analizzato il sonno di una trentina di persone cercando eventuali correlazioni con le fasi lunari. Per farlo hanno quindi registrato i pattern di attività cerebrali, il movimento degli occhi e le secrezioni ormonali di tutti i partecipanti, registrando anche le loro impressioni.

I risultati hanno mostrato come in concomitanza con la Luna piena la qualità del sonno registrata, oggettiva e soggettiva, diminuisse. In particolare l' attività cerebrale connessa al sonno profondo diminuiva del 30%, le persone impiegavano più tempo ad addormentarsi (cinque minuti) e dormivano mediamente meno che in altre fasi del ciclo lunare (una ventina di minuti). Non solo: anche i livelli di melatonina, l'ormone che regola il ciclo sonno-veglia, era più basso durante la luna piena (4 picogrammi per millilitro di sangue nei volontari seguiti durante la Luna piena contro gli 8,2 picogrammi per ml di sangue nelle persone monitorate durante la Luna nuova), e raggiungeva il suo picco massimo mediamente più tardi, racconta il NewScientist. Anche le stesse persone inoltre riferivano di aver riposato peggio durante le fasi di Luna piena.

I risultati, concludono i ricercatori, suggeriscono quindi che anche la specie umana non sia immune agli effetti dei cicli lunari, anche se non è pienamente cosciente e ne rimane al riparo. Forse un retaggio, questo del ciclo circalunare, di un lontano passato, in cui le attività e i comportamenti umani avrebbero potuto essere influenzati dai cicli lunari.