Un’altra CLAva sta per abbattersi sull’UniversitàA gennaio L’ANVUR ha lanciato la sperimentazione di un nuovo test per valutare le “competenze generaliste” dei laureandi, che si terrà in dodici atenei italiani

Fonte: Ustation.it
di Alessandro Ferretti

Dopo mesi e mesi di oscuro lavoro preparatorio pare proprio che stia per scoccare l’ora fatale della valutazione dell’apprendimento degli studenti. A gennaio L’ANVUR ha lanciato la sperimentazione di un nuovo test per valutare le “competenze generaliste” dei laureandi, che si terrà in dodici atenei italiani (Roma Sapienza e Tor Vergata, Milano Statale, Bologna, Padova, Firenze, Napoli Federico II, Cagliari, Messina, Piemonte Orientale, Udine e Lecce)

Se la sperimentazione avrà successo, a partire dal 2014 i risultati di questo test verranno utilizzati per l’accreditamento degli atenei e ai fini dei finanziamenti “premiali”, ovviamente distribuiti secondo il vangelo di San Matteo: “perché a chiunque ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.”

La posta in gioco è quindi molto alta: in un momento in cui da più parti si invoca un forte ridimensionamento del sistema universitario, per ciascun ateneo un buon risultato nel test diventa una questione di vita o di morte. Facile prevedere che, in ossequio alla pratica del teaching to the test, ci sarà una corsa a modificare i programmi dei corsi di studio per massimizzare il punteggio ottenuto dagli studenti. Conoscere le modalità di questa ennesima valutazione diventa quindi di importanza cruciale.

Secondo il documento di presentazione dell’iniziativa, l’ANVUR si propone di misurare il grado di raggiungimento delle qualifiche che secondo l’Unione Europea devono essere conseguite dai laureati triennali (livello 6). I risultati dell’apprendimento relativi al livello 6 sono:

- critical thinking: Conoscenze avanzate in un ambito di lavoro o di studio, che presuppongano una comprensione critica di teorie e principi.

- problem solving: abilità avanzate che dimostrino padronanza e innovazione necessarie a risolvere problemi complessi e imprevedibili in un ambito specializzato di lavoro o di studio.

- decision making : Gestire attività o progetti tecnico/professionali complessi assumendo la responsabilità di decisioni in contesti di lavoro o di studio imprevedibili. Assumere la responsabilità di gestire lo sviluppo professionale di persone e gruppi.

Per assolvere questo compito cruciale il Gruppo di esperti dell’ANVUR ha deciso di affiancare a dei test specifici per ciascun ambito disciplinare un test “generalista” composto sia di domande a risposta aperta che di domande a risposta chiusa, il CLA plus.