L'argentino Bergoglio è Papa Francesco: «Vengo dalla fine del mondo...»Fumata bianca alle 19.06. Gesuita e primo sudamericano a San Pietro. «Fiducia tra noi», poi si inchina: «Beneditemi»

Fonte: Corriere della Sera
di Paola Pica

«Fratelli e sorelle buonasera, voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un vescovo a Roma e sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo alla fine del mondo...ma siamo qui». Sono queste le prime parole del primo Papa Francesco della storia della Chiesa cattolica. Jorge Mario Bergoglio, argentino, 76 anni, gesuita, 266 esimo Pontefice, è anche il primo sudamericano. Al Conclave del 2005 che elesse Joseph Ratzinger, Bergoglio fu candidato dall'ex arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini e risultò il secondo più votato.

FUMATA BIANCA -La fumata bianca che ha annunciato al mondo la sua elezione è arrivata alla quinta votazione, nella seconda giornata del Conclave. Uno scrutinio in più di quanto richiesto, otto anni fa, per l'elezione di Benedetto XVI. Il comignolo della Cappella Sistina ha iniziato a fumare alle 19.06, la piazza San Pietro gremita di fedeli sin dalla mattinata è esplosa in un boato: «Viva il Papa! Viva il Papa!».

«FRANCESCO! FRANCESCO!» La gioia è divenuta incontenibile quando il nuovo Papa si è affacciato per il saluto e la benedizione. La sorpresa è stata doppia: la nazionalità del nuovo Papa e la scelta del nome, quello del santo di Assisi, che ha detto subito tutto quello che c'è da sapere dell'attenzione di Bergoglio per i poveri. «Francesco! Francesco!» hanno acclamato gli oltre cento mila fedeli in piazza. Il gesuita ha scaldato subito il cuore dei fedeli, inchinandosi per farsi benedire. È la svolta regalata alla Chiesa dal passo indietro senza precedenti da molti secoli di Benedetto XVI.

HABEMUS PAPAM - Aveva commosso la folla anche l'Habemus Papam con la voce resa incerta dalla sofferenza per il Parkinson del cardinale protodiacono Jean-Louis Tauran dalla Loggia centrale della Basilica.

«FIDUCIA TRA NOI» - «Cominciamo un cammino di fratellanza, amore, di fiducia fra noi - ha detto Papa Francesco, subito apprezzato per la grande spontaneità - Preghiamo l'uno per l'altro, per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza. Vi auguro che questo cammino di Chiesa che oggi cominciamo sia fruttuoso per la evangelizzazione di questa bella città».

«PREGHIAMO PER BENEDETTO» - «Prima di tutto vorrei fare una preghiera per il nostro vescovo emerito Benedetto XVI, preghiamo tutti insieme per lui, perchè il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca». Quindi il Papa Fransceco ha recitato prima il Padre nostro e poi l'Ave Maria.

«E ORA PREGATE PER ME» - «Vorrei dare la benedizione, ma prima vi chiedo un favore, vi chiedo - ha detto - che voi preghiate il Signore per me, chiediate al Signore che benedica il suo vescovo, facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me». Alcuni minuti di silenzio e poi Francesco ha impartito la benedizione.

«PAPA DELLA SEMPLICITA'» .
La «semplicità» è il tratto del nuovo Papa che ha colpito il direttore della sala stampa vaticana, padre Lombardi, anche lui un gesuita. Quella di stasera è stata «una testimonianza evangelica, con la sua prima semplice apparizione e uno stile ricco di spiritualità». Lombardi ha suggerito di pensare a Bergoglio nella sua prima apparizione pubblica «inchinandosi per la benedizione, prima di dare la sua».

SENZA MOZZETTA E ROCCHETTO
- Anche nei paramenti, Bergoglio ha voluto dare un segnale di sobrietà. Niente Mozzetta, la mantellina rossa chiusa sul petto, nè Rocchetto, la sopravveste di pizzo bianco. Solo al momento della benedizione il pontefice ha indossato la stola, che poi ha subito tolto.

L'OMBRA DELLA DITTATURA ARGENTINA
- I critici accusano l'ex arcivescovo di Buenos Aires di non essersi schierato con sufficiente forza contro la dittatura militare che ha governato l'Argentina tra 1976 e 1983. Altri hanno ricordato la decisa contrarietà Bergoglio ai matrimoni omosessuali che tuttavia non riuscì ad impedire. L' Argentina è stato il primo paese latiamericano a legalizzare le nozze gay. Per contro, sono noti i mal di pancia di tanti cattolici per le reprimende del gesuita che più volte accusò i funzionari della Chiesa di ipocrisia per essersi dimenticati che Gesù Cristo fece il bagno ai lebbrosi e mangiò con le prostitute.

TELEFONATA A RATZINGER E PRIMI IMPEGNI - Papa Francesco ha già telefonato a Joseph Ratzinger e con tutta probabilità lo incontrerà nei prossimi giorni. Bergoglio che ha annunciato di voler pregare la Madonna sarà giovedì in Santa Maria Maggiore. Sabato il Papa incontra i giornalisti e domenica è previsto il primo Angelus. È in programma martedì 19 marzo alle 9.30 la messa inaugurale di insediamento del pontificato.