L’universo si sta raffreddando confermando la teoria del big bangUna squadra internazionale di astronomi ha concluso che le osservazioni corrispondono al modello riconosciuto della teoria del Big Bang

Fonte: CorriereUniv.it

Se la Terra si sta inesorabilmente riscaldando, l’intero universo si sta invece raffreddando, ma molto piu’ lentamente: per la precisione di un grado ogni tre miliardi di anni. Una squadra internazionale di astronomi ha usato il radiotelescopio dell’ente australiano di ricerche Csiro presso Narrabri a nordovest di Sydney, dotato di una schiera di sei antenne paraboliche, per misurare la temperatura di gas di miliardi di anni fa in una lontanissima galassia.

E ha concluso che le osservazioni corrispondono al modello riconosciuto della teoria del Big Bang. Nella ricerca, che sara’ pubblicata sulla rivista Astronomy and Astrophysics, gli scienziati svedesi, francesi e tedeschi, guidati dal direttore di scienze astronomiche e spaziali del Csiro, Robert Braun, hanno confrontato i movimenti di differenti molecole di gas nella galassia, che si trova a 7,2 miliardi di anni luce di distanza.

Hanno misurato con precisione la temperatura nel momento in cui le onde radio hanno attraversato la galassia stessa. E hanno calcolato una temperatura di 268 gradi sotto zero, di due gradi piu’ calda della temperatura attuale, pari a meno 270 gradi.

Riscaldati soltanto dalla radiazione residua del big bang, questi gas dello spazio profondo consentono di misurare la temperatura di fondo dell’universo, spiega Braun. Secondo la teoria del big bang, la temperatura della radiazione cosmica diminuisce gradualmente, man mano che l’universo si espande.

”E’ impressionante come le misurazioni correnti coincidano con quel modello” afferma Braun, sottolineando come questa sia la prima volta che la temperatura dell’antico universo e’ stata misurata con precisione, accurata entro un decimo di grado Celsius. Secondo l’astronomo, gli studi di questo tipo sono importanti per verificare le teorie sull’evoluzione dell’universo. ”Piu’ sono le previsioni che vengono provate, piu’ fiducia si puo’ avere in quella particolare configurazione dell’universo”.