Dal Consiglio Europeo della Ricerca 680 milioni a 302 ricercatori europeiFinanziati 15 ricercatori italiani

Fonte: ANSA

Iperspazi e Rna non codificanti: sono solo due dei temi delle 15 ricerche italiane ad essersi aggiudicate le prestigiose sovvenzioni per ricercatori 'esperti' da parte del Consiglio Europeo della Ricerca (Cer).

Nel complesso sono stati assegnati 680 milioni di euro a 302 ricercatori di 24 paesi europei. "Il Cer - ha spiegato Maire Geoghegan-Quinn, commissario europeo per la Ricerca, l'innovazione e la scienza - continua a selezionare i migliori ricercatori. I finanziamenti del Cer consentono di aumentare il numero di scoperte scientifiche e di pubblicazioni su riviste scientifiche riconosciute. La promozione della ricerca pioneristica ai massimi livelli è fondamentale per la competitività dell'Europa e per questo motivo abbiamo proposto di aumentare il bilancio del Consiglio europeo della ricerca nell'ambito del programma Horizon 2020".

Le sovvenzioni per 'ricercatori esperti', fino a 2,5 milioni di euro a progetto, hanno l'obiettivo di consentire lo sviluppo di idee innovative, spesso ricerche pioneristiche ai confini del sapere. I progetti italiani ad essere stati selezionati sono relativi a una grande varietà di temi e sono stati assegnati a ricercatori della Scuola Normale di Pisa, Università Bocconi, Istituto Nazionale dei Tumori, Università di Tor Vergata, Istituto Firc di Oncologia Molecolare, Università di Firenze, Istituto Einaudi per Economia e Finanza, Università di Milano, Università di Parma e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.