La Ue dichiara guerra al fumo: pacchetti choc, vietate sigarette slim e aromatizzateBandito anche il tabacco aromatizzato

Fonte: Il Messaggero

Vietate le sigarette sottili, quelle con aggiunta di aromi come mentolo o vaniglia, i pacchetti da dieci mentre su tutti gli altri immagini 'choc' che lasciano visibile solo la minuscola scritta della marca: la Commissione Ue dichiara guerra al fumo con una direttiva anti-tabagisti che vuole ridurre i fumatori del 2%, pronta ad entrare in vigore nel 2015 se Parlamento e Consiglio la sosterranno.

Vietate le sigarette sottili e aromatizzate.
«Ogni anno per colpa del fumo sparisce una città grande come Francoforte o Palermo», ha detto il commissario Ue alla salute Tonio Borg, ex fumatore per sua stessa ammissione, preoccupato soprattutto per i giovani e per le strategie di marketing che mirano proprio a loro. Ad esempio, le sigarette al mentolo e i pacchetti da dieci «le rendono più attraenti» ai ragazzi, e quindi vanno eliminate. Così come le sigarette sottili che «inducono in errore» con la scritta 'slim' che le accompagna. Bruxelles vuole colpire ogni elemento 'ingannevole' per i fumatori, e dopo aver vietato la scritta 'light', bandisce anche parole come 'natural' o 'bio'.

Pacchetti choc.
La vita cambierà anche per i fumatori adulti: saranno costretti a tirare fuori dalla tasca pacchetti da 20 con enormi immagini scioccanti (copriranno il 75% del pacchetto) come polmoni neri, feti deformati, pelle invecchiata, come già esistono in alcuni Paesi tipo la Francia. E vale anche per le buste di tabacco.

Il precedente australiano.
Inoltre, Borg auspica che gli Stati vadano oltre e arrivino a fare come l'Australia, che ha imposto la vendita delle bionde solo in 'pacchetti anonimi' di colore olivastro, con il solo nome ma senza marchi di fabbrica. In particolare, la direttiva prevede anche che le attuali indicazioni del tenore di catrame, nicotina e monossido di carbonio, percepite come fuorvianti, vengano sostituite da un messaggio sul lato della confezione che informa che il tabacco contiene oltre 70 sostanze cancerogene.

Ok alle sigarette elettroniche.
Vengono poi vietati «gli aromi caratterizzanti per sigarette, tabacco da arrotolare e tabacco non da fumo (snus, ma la Svezia ha una deroga), nonchè il divieto di prodotti con maggiore tossicità e capacità di indurre dipendenza». I prodotti contenenti nicotina (ad esempio le sigarette elettroniche) restano ammesse sotto una determinata soglia, purchè rechino avvertenze per la salute. E per evitare che si aggiri la legge acquistando su internet o fuori Ue, si prevede un sistema di notifica per i rivenditori per assicurarsi che vendano solo prodotti a norma Ue.

Il ministro Catania.
«La salute prima di tutto», commenta il ministro alle politiche agricole e alimentari Mario Catania, che spinge però a riflettere sulle implicazioni per l'Italia, che ha una grande produzione di tabacco Burley soprattutto in Campania, e si fa utilizzando dei conservanti che potrebbero essere vietati dalla direttiva. «Nei limiti in cui non vi siano riflessi sanitari, alcune soluzioni potrebbero essere evitate per consentire ai nostri produttori di continuare a lavorare serenamente», ha detto Catania.