maturitàIn base alle nuove disposizioni, nei corsi ad accesso programmato, il punteggio massimo ottenibile ai test sarà di 100 punti, non più 105. Di questi, 90 (non più 80) dipenderanno dal risultato conseguito all'esame di ammissione

Fonte: Diregiovani.it

Il voto di maturità avrà un peso per entrare all'università? Sì, ma solo dall'anno accademico 2010 / 2011. Il governo Berlusconi, infatti, nelle pieghe del decreto milleproroghe convertito in legge lo scorso febbraio, ha deciso di rinviare ancora di un anno la norma voluta dagli ex ministri del governo Prodi, Fioroni (Istruzione) e Mussi (Università) che assegnava una 'dote' di 25 punti agli studenti che avevano conseguito risultati brillanti in uscita dalle superiori.

Il primo slittamento era stato già deciso dal governo lo scorso anno, a giugno, con il decreto legge 97. Ora un nuovo rinvio, passato in sordina. Le novità volute da Mussi e Fioroni, peraltro, saranno non solo posticipate, ma anche modificate. Sempre nel decreto milleproroghe c'è scritto, infatti, che la 'dotè che gli studenti potranno far valere al momento di accesso all'università sarà non più di 25 punti come aveva previsto il precedente governo, ma di 10.

In base alle nuove disposizioni, nei corsi ad accesso programmato, il punteggio massimo ottenibile ai test sarà di 100 punti, non più 105. Di questi, 90 (non più 80) dipenderanno dal risultato conseguito all'esame di ammissione.

Dieci punti (non più 25) saranno assegnati "agli studenti che abbiano conseguito risultati scolastici di particolare valore" durante l'ultimo triennio e all'esame di Stato. Niente punteggio in più per chi ottiene la lode: il governo ha abrogato questa parte. "La novità della lode - spiega un tecnico del ministero - è stata introdotta solo da due anni. Ai test arriva anche chi ha preso il diploma tre o quattro anni fa, sarebbe stata un'ingiustizia".

Tuttavia, sempre nel decreto milleproroghe, in un successivo passaggio, si tenta di salvare il salvabile per i super bravi: "Il ministro ed i singoli atenei, per quanto di competenza - si legge nella norma - provvedono alla adeguata valorizzazione della lode ottenuta dagli studenti nella valutazione finale dell'esame di Stato".

Nulla è perduto, insomma, i meritevoli possono ancora sperare. Ma dal prossimo anno. Ma perchè il bonus maturità è stato abbassato da 25 a 10 punti? Lo spiega sempre un tecnico ministeriale: "I 25 punti avrebbero potuto scardinare le graduatorie di accesso alle facoltà. Non tutte le scuole valutano con gli stessi criteri gli alunni. Alcune sono più severe, altre meno. Se la valutazione fosse così oggettiva si potrebbero usare i soli voti dati dalle scuole per l'accesso".

Resta il nodo di come raccogliere i dati. Lo slittamento della norma, lo scorso anno, fu dovuta proprio a questo: nessuno aveva pensato ad organizzare il recepimento delle informazioni. Servirà un procedura informatizzata che non è stata ancora approntata.

Quanto al numero chiuso, nessuna novità in vista per il 2009. A quanto si apprende, la commissione che doveva occuparsene al ministero è arrivata ad un nulla di fatto.