Sla: studio su derivati cannabinoidi contro spasticita'Parte uno studio per verificare la sicurezza, la tollerabilita' e l'efficacia di un derivato della Cannabis sativa nei pazienti affetti da spasticita' secondaria alla Sla

Fonte: AGI

La ricerca prevede il reclutamento di 60 persone, comincera' il 5 novembre prossimo ed e' finanziata con 53mila euro dalla Arisla (Fondazione italiana di ricerca per la sclerosi laterale amiotrofica). La rigidita' muscolare (spasticita' appunto) e' un sintomo che colpisce molti pazienti affetti da malattia del motoneurone. I farmaci ati-spastici attualmente disponibili sono spesso insoddisfacenti e la loro azione causa in molti casi effetti collaterali significativi.

Questa mattina, nella sede della Fondazione Cariplo di Milano, e' andato in scena il terzo convegno di Arisla e hanno partecipato anche il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e l'assessore regionale alla Sanita', Mario Melazzini. "Regione Lombardia - ha detto il governatore - conferma e rilancia il proprio impegno per sostenere iniziative in grado di aprire, attraverso la ricerca, nuovi fronti nella lotta alle malattie piu' gravi e invalidanti, come la Sclerosi laterale amiotrofica, e garantire la migliore assistenza possibile alle persone che ne sono colpite".

Tra gli interventi che Regione Lombardia ha realizzato dal 2007 a favore dei malati di Sla, Formigoni ne ha ricordati tre: contributo economico mensile alle famiglie di 500 euro, esteso fino a 2.500 a seconda della gravita' dei casi; ricovero di sollievo gratuito fino a 90 giorni presso strutture accreditate da Regione Lombardia; contributo alla nascita e allo sviluppo del Centro clinico Nemo presso Niguarda. Il governatore si e' infine lamentato dei tagli imposti dal governo: "Stiamo cercando di far capire al Governo che non si possono dare gli stessi servizi con questi continui tagli. Bisogna rendersi conto che di solo rigore si puo' morire".