Nobel per l’Economia a Roth e ShapleyI due studiosi premiati per i contributi “alla teoria della stabile allocazione” e per le analisi sulla configurazione dei mercati

Fonte: La Stampa

Il premio Nobel 2012 all’Economia è stato assegnato a pari merito agli americani Alvin Roth, che insegna a Cambridge, e Lloyd Shapley, dell’Università della California. Sono stati premiati per i loro contributi “alla teoria della stabile allocazione” e per le analisi sulla configurazione dei mercati. Nato nel 1951, Roth oltre che con Cambridge collabora anche con Harward. Molto più anziano Shapley, che è nato nel 1923. 
Roma, 15 ott. 

Il premio all’Economia in memoria di Alfred Nobel è stato creato solo nel 1968, da parte della Banca centrale di Svezia, la Riksbank. Da allora, in 44 anni, con i due di oggi, 71 economisti sono stati premiati, in 17 casi con assegnazione a due personalità contemporaneamente, come avvenuto oggi. In altri 22 casi ci sono state premiazioni a singoli economisti e in 5 casi a tre persone contemporaneamente. 

Per un soffio la premiazione di oggi non ha modificato l’annale dei premi sul più anziano economista che abbia mai ricevuto l’onorificienza, ma a 89 anni Shapley si è avvicinato a Leonid Hurwicz, che aveva 90 anni quando gli venne assegnato il Nobel nel 2007. Il più giovane resta Kenneth J. Arrow, che ricevette il premio nel 1972 a 51 anni. L’unica donna ad aver mai ricevuto questo premio è stata Elinor Ostrom nel 2009. 

Roth e Shapley si sono distinti per i loro studi sul come far incontrare nel miglior modo possibile domanda e offerta su un mercato seguendo procedure predeterminate, tra cui anche delle concrete applicazioni su educazione e trapianto d’organi. “Quest’anno viene premiato (lo studio) di un problema economico centrale: come associare nel miglior modo possibile diversi agenti” nell’economia, ha spiegato il Comitato dei premi Nobel. A titolo di esempio sono state citate le procedure per “le nomine di nuovi medici negli ospedali”, la selezione degli studenti nelle scuole e il come associare organi da trapiantare a liste di pazienti. 

Shapley in particolare, che veniva ritenuto tra i papabili al premio ma che a 89 anni era anche considerato a rischio di dimenticatoio, si è avvalso “di quella che viene chiamata teoria dei giochi cooperativa per mettere a confronto e studiare diversi metodi” volti a far incontrare domanda e offerta. E lo ha fatto utilizzando l’esempio dei matrimoni, elaborando un algoritmo che, in teoria, consentiva di accoppiare nel migliore dei modi liste di celibi e nubili. “Shapley ha dimostrato come la creazione di un metodo”, per far incontrare domanda e offerta “può beneficiare sistematicamente a una o l’altra parte di un mercato”. 

Studi e teorie che Roth ha messo concretamente in pratica. In particolare proprio sulla questione delle liste di assegnazione di organi da trapiantare, spiega ancora il comitato dei premi Nobel. Con queste due accademici si conferma il dominio americano in questo ramo: 17 premiati, tra cui due sudamericani, sui 20 totali degli ultimi 10 anni. Il Nobel all’Economia è l’unico che non sia stato creato dall’inventore Alfred Nobel nel testamento del 1895, che stabiliva la creazione della fondazione che prende il suo nome. I premi Nobel hanno iniziato ad essere assegnati dal 1901.