Studenti in piazza contro la Spending ReviewA Roma, una giornata di mobilitazione nazionale per migliaia di giovani. La manifestazione, promossa dall’Unione degli Universitari, si concluderà con un presidio al MIUR. Si protesta contro i tagli all’Università e il numero chiuso

Fonte: Ustation.it
di Giorgio Pennisi

Studenti di nuovo in piazza, per urlare il loro NO ad un sistema universitario che non gli piace, e che secondo loro “blocca le aspirazioni e i sogni di noi studenti ancor prima di iniziare un percorso di studi”. In particolare i giovani, che siano già universitari o che si accingono a diventarlo, si scagliano contro il sistema di “test assurdi e pieni di errori per accedere all’università”.

“Per questo chiamiamo a raccolta tutti gli studenti che non vogliono il loro futuro deciso da una crocetta o compromesso da una raccomandazione: tutti a Roma venerdì 28 settembre”. Unione degli Universitari e Rete degli Studenti Medi insieme per dire NO al numero chiuso, visto come “violazione del diritto allo studio”.

La mattina gli studenti si uniranno alla protesta dei lavoratori pubblici nello sciopero contro la Spending Review; infatti per gli universitari questo provvedimento prevede aumenti delle tasse per tutti, non solo per i fuoricorso. Il pomeriggio, invece, l’appuntamento è sotto al MIUR per ribadire “il nostro no al numero chiuso e la nostra contrarietà a questo sistema di selezione”.

“Ad un’Europa che ci chiede il triplo dei finanziamenti per l’università, un’impennata nei finanziamenti per il diritto allo studio e raddoppiare il numero dei laureati -si legge sul sito dell’UDU- noi rispondiamo con un aumento delle tasse (già ora le terze più alte d’Europa) e con un’università con sempre più ostacoli all’ingresso. Vogliamo che l’Italia resti in Europa anche per qualità di istruzione e soprattutto non accettiamo nessun divieto d’accesso per quello che deve essere il nostro Futuro, che è anche il futuro del nostro Paese”.