Università, via ai test d'ammissione. Medicina, in 77mila per 11mila posti. Proteste contro il numero chiusoFra i candidati anche un 67enne. Contestato Profumo. «No all'università di classe, no ai test d'ingresso»

Fonte: Il Messaggero

Caccia aperta al «camice bianco». Migliaia di neodiplomati si sono cimentatiin tutta Italia con i test d'ammissione alle facoltà statali di Medicina e Odontoiatria.

I posti disponibili sono circa 11.000 e se li sono contesi in 77 mila, dunque solo un concorrente su 8 riuscirà a conquistare l'immatricolazione. Con l'avvio della stagione dei test si è riaperta la polemica sull'opportunità di mantenere il numero chiuso per alcuni corsi di laurea. In tutta Italia le associazioni studentesche hanno organizzato flash-mob e contestazioni per richiedere «l'eliminazione di ogni barriera all'accesso». A Roma, Bari, Padova, Milano, Pisa, Siena e in tante altre città in tutti gli atenei sono stati srotolati striscioni che recitavano «Profumo di chiuso. ConTESTiamolo! - liberiamo i saperi».

Le domande. L'Imu e lo spread finiscono tra i quiz per i futuri camici bianchi. Ma anche la costruzione del muro di Berlino, Pascoli e i premi Nobel. Sono alcune delle domande di cultura generale presenti nei test che gli aspiranti medici hanno affrontato questa mattina in tutta Italia. Biologia tra i maggiori ostacoli incontrati dagli studenti. «Rispetto allo scorso anno la parte di biologia era più difficile - spiega Federico all'uscita dall'aula dell'università Sapienza di Roma e al secondo tentativo - mentre piu facile era la parte di matematica». I quesiti della prova d'accesso alle Facoltà di Medicina erano 80, divisi tra logica, cultura generale, fisica e matematica, chimica e biologia. «Il 7% degli iscritti alle prove per le Facoltà di Medicina della Sapienza non si è presentato questa mattina, un numero analogo a quello dello scorso anno. Mentre il 10% ha provato per la seconda volta», afferma Eugenio Gaudio, preside della Facoltà di Farmacia e Medicina dell'ateneo capitolino.

I risultati invece saranno resi noti l'11 settembre: ogni candidato, utilizzando le credenziali fornitegli contestualmente con il plico consegnato stamani, potrà visualizzare sia i risultati sia la scansione in pdf del proprio compito, così da accertare l'assenza di manomissioni esterne.

Le misure anti-furbetti. Come ogni anno sono state predisposte le consuete misure di sicurezza per evitare truffe e irregolarità: aule schermate e divieto ai candidati di portare con sè borse, libri, telefonini e finanche le penne, fornite dalle stesse commissioni di esame.

I test università per università. Sono 3.126 i ragazzi che si sono giocati l'ammissione alla Facoltà di medicina, all'Università degli Studi di Milano. I posti disponibili sono 370 e perciò solo il 12% circa potrà inseguire il sogno di diventare medico; rispetto all'anno scorso c'è stato un lieve calo di iscritti al test (nel 2011 erano 3.365) e si registra una prevalenza di ragazze: il 60%. Novantanove candidati over29 anni. Finale movimentato al test per l'ammissione a Medicina dell'Università di Verona: a conclusione delle due ore concesse per rispondere ai quesiti, una ragazza non ha consegnato le sue risposte; sebbene sollecitata due volte dai docenti ha continuato a compilare il questionario e non si è arresa nemmeno quando le hanno letteralmente tolto di mano la penna; a quel punto la studentessa si è impossessata della biro della sua vicina di posto, costringendo il presidente della commissione esaminatrice a invalidare la sua prova. «Incidente» pure a Padova: un candidato è stato sorpreso durante la prova con un cellulare acceso; il fatto è stato verbalizzato ed è possibile che la prova dell'aspirante studente verrà annullata. A Perugia i test si sono svolti in uno dei padiglioni del centro fieristico di Bastia Umbra: i posti disponibili sono 278 per medicina (più i 22 riservati dalla legge agli studenti extracomunitari) e dieci per odontoiatria. A Palermo alla prova hanno partecipano 3.365 candidati, dislocati in 22 aule, per 400 posti in palio a Medicina (tra Palermo e la sede distaccata di Caltanissetta) e 22 a Odontoiatria. Molte le domande e pochi i posti a disposizione nelle università sarde: a Cagliari si sono presentati in 2365 per i 198 posti a Medicina e i 20 a Odontoiatria; a Sassari, invece, sui banchi sistemati lungo i gradoni del PalaSerradimigni (il tempio della Dinamo di basket) si sono piazzati 1178 candidati, ma soltanto il 10% di loro, 120 studenti, potrà «passare». La selezione 2012 sembra comunque assecondare l'adagio «non è mai troppo tardi»: a Napoli ha sostenuto la prova nella sede dell'Università Federico II di Monte Sant'Angelo a Fuorigrotta. anche un sessantatreenne. A Torino il più vecchio aspirante medico ha 57 anni (il più giovane 18); candidato 50enne pure a Bologna e 56enne tra i 1.800 aspiranti medici che si sono sottoposti ai test per l'ammissione alla Facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università Magna Grecia di Catanzaro. A la Sapienza si è seduto dietro il banco addirittura un aspirante studente di 67 anni. Quanto agli argomenti proposti ai candidati hanno spaziato dallo spread alla data di costruzione del muro di Berlino.

I candidati hanno avuto 2 ore di tempo per rispondere ai quesiti. Molti ragazzi erano al secondo tentativo, altri si sono iscritti a Facoltà affini, ma senza numero chiuso come Biologia, sperando di superare oggi i quiz e farsi riconoscere gli esami già sostenuti.

Milano, una poltrona per 7. Gli iscritti ai test d'ingresso per i corsi di laurea in Medicina e chirurgia e Odontoiatria dell'università Statale e dell'università Bicocca di Milano, in programma domani mattina, sono 4.306: più o meno 7 volte i posti disponibili, complessivamente pari a 620. Per ogni candidato che riuscirà a guadagnarsi un banco, dunque, 6 non ce la faranno. La stessa proporzione di un anno fa, quando i posti disponibili erano in tutto 595, cioè 25 in meno. E anche quest'anno gli aspiranti 'camici bianchì sono in larga maggioranza donne: il 61,2% del totale. Gli stranieri sono poco più del 4% circa. I candidati iscritti ai test di Medicina/Odontoiatria dell'università degli Studi di via Festa del Perdono sono 3.126, mentre i posti sono 438 (per Medicina 370 posti più 6 riservati a studenti extracomunitari, per Odontoiatria 60 più 2). L'anno scorso erano 3.365 per 427 posti (370 più 5 a Medicina, 57 più 2 a Odontoiatria). Degli aspiranti medici o dentisti che domani faranno l'esame per un posto in Statale, 1.901 sono femmine (60,8%) e 148 stranieri (4,7%).