Spending review: Martone, fuoricorso sfigati? Lo ridirei ancoraIl vice ministro al Lavoro, Michael Martone, in diretta a Tgcom24, risponde cosi' a chi gli chiede se definirebbe ancora ''sfigati'' gli studenti fuori corso, ora colpiti dall'innalzamento delle tasse universitarie

Fonte: ASCA

''Sicuramente si', perche' sollevo' un dibattito importante e perche' l'ho detto col cuore in mano e per spronare gli studenti perche' il mondo che li aspetta e' difficile. Credo che i giovani lo abbiano capito''.

"Oltre le polemiche - continua Martone - e' che stiamo attraversando un periodo di difficolta' e non possiamo piu' permetterci gli sprechi. La nostra Costituzione all'articolo 34 dice che e' compito dello Stato consentire e assicurare il diritto allo studio ai capaci e ai meritevoli e invece nel nostro Paese abbiamo sempre avuto troppi pochi fondi per poter finanziare le borse di studio per i ragazzi di origini umili e per i fuori sede. Si tratta di un provvedimento importante perche' il 50% delle risorse recuperate saranno utilizzate per le borse di studio. In questo momento ogni anno entrano nel mercato globale 40 milioni di nuovi lavoratori cinesi, brasiliani e indiani che vogliono competere con i nostri giovani e ambiscono al nostro tenore di vita. E' per questo che il miglior consiglio per un giovane e' quello di fare quello che vuole, ma di farlo bene, studiare e laurearsi in corso. Questo e' un provvedimento importante perche' evita gli sprechi e spinge i nostri giovani a laurearsi presto. Questo non riguardera' pero' coloro che studiano e che lavorano o che hanno avuto difficolta' per laurearsi''.

Sui giovani d'oggi aggiunge: ''Questa generazione ha straordinarie capacita' ma e' paralizzata dalla paura di sbagliare e preferisce rimanere parcheggiata all'universita' piuttosto che affrontare un mercato del lavoro difficile. I tempi che noi diamo sono difficili, ma l'unica via per avere un futuro e' iniziare a costruirlo''.