striscePuò essere multato il pedone che non attraversa sulle strisce "se queste sono poste a meno di 100 metri di distanza" da lui

Fonte: ItaliaOggi

È quanto si evince dalla sentenza della Corte di cassazione n. 11421 del 18 maggio 2009 e con la quale è stata confermata la sanzione amministrativa nei confronti di un pedone che, per le vie di Massa, era stato investito fuori dalle strisce pedonali.

Contro il verbale lui aveva fatto ricorso al giudice di pace ma aveva perso. Il magistrato aveva infatti confermato la multa anche se nel verbale non era stata espressamente indicato l'articolo 190 del codice della strada e cioè la norma violata.

La decisione è stata poi confermata e resa definitiva dalla Cassazione che, in proposito ha chiarito come, "in tema di sanzioni amministrative per violazione del cds, la mancata (o la meno specifica) indicazione della norma, che prevede la sanzione contestata, non comporta di per sé la nullità della contestazione della violazione, ove l'interessato sia stato posto in condizioni di conoscere il fatto ascrittogli e la contestazione sia stata idonea a garantire l'esercizio del diritto di difesa al quale la contestazione medesima è preordinata".

Questo principio, ha infine chiarito la seconda sezione civile della Suprema corte, è valido a maggior ragione nel caso sottoposto all'esame del Collegio di legittimità perché il pedone non ha mai contestato la violazione del suo diritto di difesa.