Università, ministro Profumo contestato da studenti: «Sostiene riforma Gelmini»«Doveroso contestare chi, venendo a casa nostra, pensa di non dover fare i conti proprio con gli studenti»

Fonte: Corriere del Mezzogiorno

Davanti alla facoltà di ingegneria dell'università di Palermo è in corso il presidio organizzato dagli studenti medi e dagli universitari (secondo una nota diffusa dal coordinamento sono circa 300) per contestare il ministro Profumo, invitato a partecipare a un incontro con le istituzioni accademiche dell'ateneo palermitano.

«Profumo, oltre a essere un esponente del governo Monti, fautore di politiche di austerity, fatte di tagli e attacchi ai diritti dei lavoratori - si legge nella nota - una volta ottenuto l'incarico di ministro dell'Istruzione ha pienamente riconfermato l'impianto della riforma Gelmini e anzi si è fatto promotore della proposta per l'abolizione del valore legale del titolo di studio, ultimo tassello nella creazione di atenei di serie A e atenei di B». «Per queste ragioni - conclude la nota - crediamo sia doveroso contestare chi, venendo a casa nostra, pensa di non doverne rispondere proprio agli studenti, già pesantemente colpiti dalla crisi che banche e speculatori hanno creato relegandoci a una condizione di precarietà 'a tempo indeterminato'».