minervaDebiti formativi all universita' e test d'ammissione per tutti i corsi di laurea

Fonte: Unimagazine.it
di Alessandra Bullegas

Queste sono le due maggiori novita' introdotte da La Sapienza di Roma per l anno accademico che verra'. Per quanto riguarda la prima, adeguandosi alla riforma (decreto 270/04), le universita' hanno il dovere di stimare il grado di preparazione iniziale degli alunni che si accingono a intraprendere una determinata carriera universitaria. Gia' da anni, infatti, i docenti universitari, soprattutto nelle facolta' scientifiche, avvertono un notevole disagio didattico, in particolare al primo anno del corso di studi. Questo disagio si manifesta alla fine in una alta percentuale di abbandoni lungo il corso di studi, in una bassa percentuale di laureati rispetto al numero di iscritti iniziali ed in un generalizzato ritardo nel conseguire il diploma di laurea. L obbiettivo di questo nuovo ordinamento e' di far in modo che gli studenti concludano il loro ciclo di studi in tempi piu' vicino possibile alla loro durata legale e che i laureati possano esercitare, al piu' presto, la loro professione.

Secondo questa legge sull autonomia, i corsi di studio debbono porre in atto delle misure di valutazione all ingresso, indicando dei valori soglia al di sotto o al di sopra dei quali lo studente inizia l iter di studi con un ''debito formativo'' e il corso di studi deve allestire i dispositivi tutorali necessari a colmare questo debito entro l anno. I debiti formativi all Universita' verranno attribuiti a tutte le matricole che non superano il test di ingresso alle facolta' a cui si iscrivono. Lo studente che, entro il primo anno dalla sua immatricolazione, abbia mostrato di aver colmato le carenze formative, cancella i propri debiti.

Nei confronti degli studenti che, entro il primo anno di immatricolazione, non avranno colmato il debito, vengono prese delle misure differenti da sede a sede. Per quanto riguarda la seconda novita', i test di ingresso da quest anno, coinvolgeranno anche le facolta' ad accesso libero. Il non superamento di questo test non impedira' l iscrizione al corso scelto, ma c'e' da dire che si partira' con un handicap che e' il sopracitato debito formativo. Il test d ammissione rimane come sempre una prova vincolante all accesso in tutte quelle facolta' che adottano il numero programmato. Le novita' debiti formativi e test ingresso per tutte le facolta', riguardano per ora esclusivamente l Universita' la Sapienza di Roma.