Topolini con super memoria: una scoperta che potrebbe aiutare a curare l'AlzheimerCreati topolini dalla memoria super, che memorizzano a tempi di record nuove informazioni, "spegnendo" una molecola nel cervello

Fonte: Il Messaggero

Reso noto sulla rivista Cell, il risultato è di Mauro Costa Mattioli, scienziato di origini italiane che lavora presso il Baylor College of Medicine di Houston. Lo scienziato ha spiegato che spegnendo la molecola PKR con un farmaco sperimentale che in futuro potrebbe divenire una pillola pompa-memoria, le funzioni mnemoniche dei topi risultano potenziate.

La scoperta è importante perchè in malattie neurodegenerative come l'Alzheimer si riscontra un eccesso di PKR. Inoltre i topolini dalla memoria super hanno come effetto collaterale episodi epilettici e, guarda caso, molte grandi menti del passato, come Leonardo da Vinci o il geniale Fedor Dostoevskij, soffrivano proprio di epilessia.

La molecola PKR potrebbe aver avuto un ruolo nella loro inusuale epilessia e intelligenza. PKR, spiega Mattioli, è una molecola del sistema immunitario: i ricercatori si sono accorti che mettendola ko nel cervello dei topolini, questi risultano avere una memoria super come dimostrato con una serie di test comportamentali. Senza PKR le sinapsi, ovvero i collegamenti tra neuroni indispensabili alla formazione dei ricordi, sono più attive.

Resta un mistero il coinvolgimento di una molecola del sistema immunitario nei processi mentali, spiega Mattioli, «ma va notato che in molti disturbi cognitivi sono coinvolti processi infiammatori (indotti proprio dal sistema immunitario) che potrebbero essere responsabili dei deficit di memoria tipici di essi. Inoltre - agguinge - l'attività di PKR risulta elevata in modo anomalo proprio in malattie quali l'Alzheimer che colpiscono la memoria».

Una pillola contro l'Alzheimer. Il prossimo passo, conclude, sarà vedere se dando la pillola "rinforza memoria" a topi con Alzheimer, la loro malattia regredisce.