Università Ca’ Foscari di Venezia. Copiature azzerate con il software anti-plagioDopo i due casi rilevati nelle sperimentazione della scorsa estate, al setaccio tutti gli elaborati prodotti nella sessione autunnale

Fonte: U-tools.it
di Alessandra Christille

Il rettore Carraro: «L’adozione di questo sistema è servito a porre l’accento sull’importanza di produrre lavori originali. Gli studenti hanno dimostrato serietà e professionalità. E’ un ottimo risultato».

L’adozione del software anti-plagio a Ca’ Foscari ha dato i suoi frutti: dopo la sospensione di due studenti della sessione estiva trovati a copiare dal web una parte rilevante della propria tesi di laurea, il nuovo programma di verifica già al suo secondo utilizzo ha indotto l’azzeramento dei tentativi di copiatura. Su 340 elaborati, è risultato regolare il 100 per cento delle tesi magistrali passate al setaccio. Il software infatti non ha segnalato citazioni scorrette relativamente a fonti reperibili su Internet o nella banca dati delle riviste e dei documenti on line del sistema bibliotecario d’ateneo.

Dopo il primo test estivo del software su un campione di 25 elaborati che ha rivelato due casi di plagio, le verifiche a tappeto sulle tesi di laurea magistrale entrano dunque a pieno regime. Secondo il rettore di Ca’ Foscari Carlo Carraro «l’adozione di questo sistema è servito a porre l’accento sull’importanza di produrre lavori originali – sottolinea - Gli studenti hanno dimostrato serietà e professionalità. E’ un ottimo risultato».

La sperimentazione da parte dell’Università Ca’ Foscari di Venezia di uno specifico software in grado di identificare le parti di elaborati non originali è iniziata con la scorsa sessione estiva. «L’ateneo veneziano ha introdotto stabilmente questo sistema di verifica e sostegno al lavoro degli studenti che possono così avere uno strumento che li aiuta a verificare l’originalità dei loro lavori e l’uso corretto delle fonti. E a non rischiare sanzioni – afferma il prorettore alla valutazione Agostino Cortesi – . Già durante la stesura della tesi gli studenti possono infatti controllare gratuitamente su un campione significativo che i propri testi non coincidano con documenti o citazioni già elaborati da altri e presenti sul web. Iniziativa in linea con il Codice etico di ateneo adottato con il nuovo statuto».

Il software, al controllo del quale gli studenti devono sottoporre il proprio lavoro, produce un report dei risultati a beneficio del docente relatore che, nel caso accertasse effettive anomalie nell’utilizzo delle fonti, è tenuto ad avviare un procedimento disciplinare che comporta quantomeno il rinvio della discussione di laurea alla sessione successiva.

Sono infatti sempre le competenze e le conoscenze del docente il filtro ultimo per verificare l’originalità dei lavori, con il software a fungere da campanello d’allarme per segnalare le situazioni a rischio. Le operazioni di upload si concludono circa 6 giorni prima dell’inizio della sessione. Il procedimento si conclude con la verifica da parte del relatore e termina con l’inizio della sessione di laurea.

Con il software a fungere da campanello d’allarme per segnalare le situazioni a rischio. Le operazioni di upload si concludono circa 6 giorni prima dell’inizio della sessione. Il procedimento si conclude con la verifica da parte del relatore e termina con l’inizio della sessione di laurea.