Aids, team guidato da uno scienziato italiano scopre tallone d'Achille dell'HivLa ricerca firmata da scienziati americani ed europei diretti da Adriano Boasso. Gli studiosi hanno scoperto che il patogeno non è in grado di far danni al sistema immunitario se si rimuove il colesterolo dalla membrana del virus

Fonte: Adnkronos

Scoperto il tallone d'Achille dell'Hiv. Un punto debole che permette di 'spegnere' la capacità del virus di infettare l'organismo ospite. La ricerca, firmata da un team di scienziati americani ed europei diretto dall'italiano Adriano Boasso dell'Imperial College di Londra (Gb), descrive su 'Blood' come colpire il punto debole, impedendo al virus di danneggiare il sistema immunitario.

I ricercatori hanno scoperto, infatti, che il patogeno non è in grado di far danni al sistema immunitario se si rimuove il colesterolo dalla membrana del virus. In questo modo appare "come un esercito che ha perso le sue armi - spiega Boasso - ma che ha ancora le bandiere, così un altro esercito può riconoscerlo e attaccarlo". Il team ora intende cercare di capire in che modo usare la scoperta per inattivare il virus e possibilmente sviluppare un vaccino.

L'Aids uccide circa 1,8 milioni di persone all'anno in tutto il mondo. Si stima che circa 2,6 milioni di persone siano state contagiate dall'Hiv solo nel 2009, con 33,3 milioni di soggetti che vivono con il virus. Oggi i maggiori produttori di farmaci per l'Hiv sono Gilead, Bristol Myers Squibb, Merck, Pfizer e Gsk. La corsa al vaccino è aperta nei laboratori di tutto il mondo, come anche le ricerche per sconfiggere l'Hiv. Boasso ha lavorato con colleghi della Johns Hopkins University, dell'Università di Milano e dell'Innsbruck University.