Radio Zammù, di nuovo on air la stazione universitaria. Ma con molte polemicheAlcuni speaker «insoddisfatti» si sono separati dalla redazione per fondare una nuova emittente: Radio Lab

Fonte: Corriere della Sera
di Giorgia Landolfo

Di nuovo «on air», da lunedì mattina, Radio Zammù, la storica emittente radiofonica dell’Università di Catania, che dopo più di un mese stop in seguito al tanto discusso cambio di gestione, ha ripreso le sue dirette radiofoniche con tre nuove frequenze (MHz 90.00 per Catania, 89.40 per la zona di Acireale e 88.20 per il versante orientale dell’Etna) e uno staff solo in parte composto dal nucleo storico.

LA SCISSIONE - Il gruppo che da anni collaborava con la radio universitaria, infatti, già nei mesi passati aveva sollevato non poche perplessità sull’emissione del nuovo bando per l’affidamento della gestione, che aveva escluso Blu Media e Radio Amore, soggetti incaricati sin dai primi anni di vita del progetto, dal partecipare alla nuova selezione. Preoccupati e ansiosi per il proprio futuro, gli studenti si erano rivolti al rettore con una lettera aperta rimasta inascoltata. Dal primo giugno poi, affidata la gestione al Gruppo RMB, i microfoni dell’aula ventiquattro sono stati spenti, ma gran parte della redazione non è rimasta in silenzio.

RADIO LAB - Diversi speaker, infastiditi per il silenzio del rettore e scettici nei confronti del nuovo editore - che secondo gli studenti dimostrerebbe poco interesse verso la programmazione e il lavoro svolto negli anni - hanno scelto di abbandonare Radio Zammù per lanciarsi in un nuovo progetto radiofonico. Si chiamerà Radio Lab, avrà il supporto editoriale del gruppo Blu Media e sarà un’emittente libera e indipendente pronta a dar voce alle diverse realtà culturali della città. Senza smettere di raccontare, quotidianamente, l’università e i suoi studenti, Radio Lab sarà pronta ad accendere i propri microfoni alla fine dell’estate. «Abbiamo scelto di lanciarci in una nuova avventura - ci spiega Salvo Messina, presidente dell’associazione CataniaLab – perché non vogliamo che le professionalità nate in questi anni vadano disperse. Radiolab sarà un punto d’incontro e di aggregazione per le diverse associazioni catanesi e pur riproponendo alcuni format di grande successo già rodati negli anni con l’esperienza universitaria, cercheremo di regalare alla città una radio nuova, originale capace di proporre buona musica e tanta informazione locale».

MORNING SHOW - Ancora non a pieno regime, invece, Radio Zammù per le prossime due settimane andrà in onda dalle 11 alle 13 con un «morning show» in stile vacanziero, per poi ripartire da settembre con un palinsesto completo che promette intrattenimento e notizie.