Retribuzione didattica dei ricercatori, mozione approvata dalla CRUIDurante l’Assemblea CRUI del 23 giugno 2011, dopo ampia ed approfondita discussione, è stata approvata all’unanimità la seguente mozione

Fonte: Corriere dell'Università Job

“Nel momento in cui è stato pubblicato in via definitiva il DM 50/2010 in materia di programmazione triennale, in vista della costruzione della nuova offerta formativa, ex DM 17/2010, la CRUI intende in primo luogo sottolineare il ruolo insostituibile dei ricercatori ai fini della didattica universitaria; precisamente allo scopo di riconoscere e valorizzare tale ruolo si devono intendere le mozioni dell’Assemblea volte a sostenere la crescita professionale dei ricercatori nei ruoli di professore associato nell’àmbito della nuova Legge Gelmini (mozioni CRUI del 25/03/2010 e del 29/04/2010).

In secondo luogo la CRUI, al momento di dare concretezza alla suddetta programmazione, in considerazione di una lettura attenta e sistematica delle norme esistenti, in ultimo di quanto dettato dall’art. 6 della L. 240/2010, sottolinea l’importanza e la necessità, garantite dalla norma, di non ledere l’autonomia di scelta delle singole sedi, sia nel caso si voglia esperire la via dell’affidamento gratuito previo consenso del ricercatore interessato (all’art. 23, c. 2, L. 240/2010), sia nel caso si intenda fissare una modalità di compenso nei limiti delle rispettive disponibilità di bilancio degli Atenei così come previsto dal comma 4 del precitato art 6, L. 240/2010.

Al tempo stesso, stante la posizione più volte richiamata dalla CRUI al riguardo, l’Assemblea chiede con fermezza che il MIUR proceda rapidamente, vista la prossima definizione dei relativi Decreti, all’ assegnazione delle risorse di cui all’art. 29, c. 9, per ricercatori a tempo indeterminato idonei a ricoprire il ruolo di professori associati.”