Hi-Tech. Il tablet? Per Olivetti è un prodotto per il businessAccantonata ogni velleità di contrastare l’iPad, la società indica una strategia chiara: il suo Olipad è un mezzo per accedere e dialogare in mobilità con le applicazioni aziendali

Fonte: Il Sole 24 Ore
di Fabrizio Pincelli

Quando parla di tablet, anche Olivetti considera l'iPad un punto di riferimento. Ma, a differenza di quanto accade per la grande maggioranza delle aziende che ha deciso di entrare nel settore, il dispositivo di Apple non è visto come un antagonista. La casa di Ivrea ha infatti deciso di non giocare la sua partita sul segmento consumer, dove l'iPad domina e, secondo quanto afferma Gartner, dominerà ancora per diversi anni incontrastato. L'Olipad è invece per Olivetti il viatico tramite il quale proporre un'offerta che vede come elemento centrale un insieme di software servizi, che possono essere sfruttati appunto tramite il tablet.

In altre parole, Olivetti non punta sul prezzo (lo confermano i 399 euro per un prodotto super accessoriato e dotato di WiFi e 3G) nemmeno sulla vendita presso la grande distribuzione (dove il suo tablet non è presente) ma sulla possibilità di usare l'Olipad come dispositivo per accedere alle applicazioni che risiedono sui server aziendali. Tali applicazioni sono veicolate dalla stessa Olivetti in partnership con gli sviluppatori che le hanno create (secondo una modalità di revenue sharing). Inoltre, sono raccolte all'interno dell'Application Warehouse, il magazzino virtuale inaugurato lo scorso autunno. A onor del vero, più che di applicazioni si dovrebbe parlare di progetti in fase molto avanzata ma non ancora completi. Sarà infatti il rapporto diretto con il cliente e la presa di coscienza delle singole necessità che porterà alla realizzazione dell'applicazione vera che, in questo modo, sarà tagliata su specifiche necessità. Ma non solo, precisa Olivetti, se necessario anche l'Olipad stesso può essere modificato per adattarsi alle richieste dei clienti.

Attualmente, l'Applicaton Warehouse vede la principalmente presenza di applicazioni indirizzate ai mondi della collaboration, della gestione documentale e della workforce automation. A questi si aggiungono alcune applicazioni pensate in modo specifico per la pubblica amministrazione per chi lavora in mobilità (come la gestione dei sopralluoghi) o per la sanità. Da sottolineare che tutte le applicazioni sono realizzate da partner italiani.

Riguardo il tablet in sé, va evidenziato che la roadmap Olivetti prevede il prossimo arrivo del modello 100G che integra il Gps. A luglio, invece, esordirà il modello 110 con a bordo Android 3.0 e con uno schermo sempre da 10” ma con risoluzione maggiore, migliore angolo di visione e nel formato 16/10. Arriverà anche una seconda videocamera. La società precisa però che queste innovazioni non dovrebbero portare a superare i 499 euro come prezzo di vendita, sempre con WiFi e 3G inclusi.

In virtù delle richieste delle società di telecomunicazioni, Olivetti è al lavoro anche su un tablet con disaply da 7”, che potrebbe essere venduto anche all'estero.