Studio su "Fukushima" e discussione relativa all’esplorazione delle presentazioni futureIl prof. Shuichi Iwata dell’Università di Tokyo pubblica il documento di preparazione basato sulla creazione di un nuovo paradigma determinato da "FUKUSHIMA", causato dal terremoto di Tohoku, dallo tsunami e dai reattori nucleari

Fonte: ANSA

Quasi ogni giorno abbiamo assistito a relazioni sui cambiamenti rispetto alle molteplici problematiche verificatesi presso l’impianto di produzione di energia nucleare di Fukushima Daiichi ("FUKUSHIMA") e abbiamo registrato forti scosse di assestamento di magnitudo variabile tra 4 e 7, ma dopo l’11 marzo non c’è stato il rischio di un altro massiccio tsunami.

Il prof. Iwata suggerisce di prepararsi al prossimo grande terremoto e al conseguente tsunami, nonché a incidenti nucleari, in base non solo a dati affidabili e alle conoscenze acquisite da "FUKUSHIMA", ma anche grazie alla trasformazione delle nostre discipline e conoscenze attualmente differenziate per dominio, convogliandole in una disciplina di base forte, solida, flessibile basata sulla perseveranza, considerato che la nostra Terra non è stabile.

Il prof. Iwata ha accennato al fatto che "i reattori nucleari richiedono molto tempo per tornare stabili e stiamo procedendo un passo per volta, per tentativi ed errori".

Galleria Fotografica/Multimediale Disponibile: http://www.businesswire.com/cgi-bin/mmg.cgi?eid=6691108&lang=it

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido.


Università di Tokyo
Shuichi IWATA
Tel./Fax: +81-3-5841-6985 (Ufficio Hongo)
+81-4-7136-4604 (Ufficio Kashiwa)
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Permalink: http://www.businesswire.com/news/home/20110420007267/it

La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di Business Wire.