Cambridge 'assolve' il tecnico italiano Fabio Capello: "100 parole bastano"Uno studio dell'Università britannica ha provato che per un allenatore bastano 70 vocaboli basilari per farsi comprendere dai proprio giocatori. Assolto, dunque, il Mister accusato dalla stampa di non parlare bene l'inglese

Fonte: la Repubblica

Per allenare in Inghilterra non serve un dizionario linguistico completo. Bastano anche 100 parole. Quelle che Fabio Capello ha ammesso di conoscere in inglese. Il minimo indispensabile per farsi capire dai suoi giocatori. Ad assolvere l'allenatore italiano, commissario tecnico della nazionale di Sua Maestà, dopo le critiche della stampa britannica, sono i ricercatori dell'università di Cambridge che si occupano della preparazione dei dizionari omonimi, che ha dimostrato che effettivamente i vocaboli essenziali per il calcio sono proprio 100.

100 VOCABOLI BASTANO - Lo studio si è basato sul database del Cambridge International Corpus, che contiene più di un miliardo di parole raccolte da libri, articoli di giornale, siti web e tutte le altre fonti pubbliche. Un software ha selezionato le parole relative al calcio, facendo una prima scrematura di 8,5 milioni di vocaboli. Un altro programma ha confrontato questi con il totale del database, per verificare quali sono quelli più utilizzati. I termini fondamentali relativi al gioco e ai giocatori, come goal, porta, attaccante, sono risultati essere 44. A questi vanno aggiunti quelli relativi alle regole, come fuorigioco, arbitro, corner, che portano la lista a 70.

ANCORA 4 PAROLE - A queste gli esperti hanno aggiunto quelle relative alle tattiche, come pressing o modulo, quelle sulle partite, come primo tempo e intervallo, quelle sulle qualità dei giocatori (veloce, forte, bravo..) e quelle sulle emozioni, come orgoglio e passione: "A questo punto mancano ancora 4 parole - spiegano gli esperti con ironia - ma nessun vocabolario può essere completo senza sconfitta, delusione, umiliazione e quella più temuta di tutte: licenziamento".