Roma blindata, gli studenti minacciano: "Violeremo la zona rossa"Oggi quattro cortei nella Capitale. Tremila uomini delle forze dell'ordine vigileranno una Roma blindata

Fonte: Quotidiano.net

QUATTRO cortei, oggi, per tremila uomini delle forze dell’ordine. Montecitorio, palazzo Madama, palazzo Grazioli blindati e gli studenti, insieme con precari, anti-discarica di Terzigno, gruppi dei centri sociali del Nord, Fiom e Cgil, pronti ad arrivare fino ai palazzi della politica. Gli studenti hanno lanciato la sfida: «Violeremo le zone rosse» e c’è da giurare che i tentativi non mancheranno. Gli organizzatori hanno fissato quattro cortei che partiranno da punti diversi (il maggiore dovrebbe essere quello della Sapienza con gli universitari) per riunirsi in piazza Venezia.

Oltre non ci sono le autorizzazioni per andare, ma i manifestanti — che il comitato «Uniti contro la crisi» giura saranno oltre 50.000 — vogliono «assediare» Montecitorio per sfiduciare «dal basso» il governo anche, ma non solo, per la riforma Gelmini dell’università. In città c’è preoccupazione anche se i servizi segreti hanno escluso la presenza di black-block. Se i violenti vestiti di nero mancheranno, ci saranno invece i book-block, giovani nascosti dietro gli scudi di opere letterarie famose. Le copertine, votate attraverso Internet, saranno: «La volontà di sapere», dello storico e filosofo francese Michel Foucault; «1984» di George Orwell; «Il cavaliere inesistente» di Italo Calvino.

REPARTI schierati a difesa dell’area dei palazzi della politica, ma anche dei monumenti e dei simboli di Roma: la Digos teme che i giovani, se costretti a ripiegare senza raggiungere Montecitorio, possano indirizzarsi altrove.
In aggiunta ai cortei si alternerà anche la protesta del «popolo viola»: una catena umana da piazza San Marco cingerà la «zona rossa» in risposta alla «blindatura» del centro storico. Ieri i responsabili del gruppo hanno protestato con veemenza per la chiusura, temporanea, delle proprie pagine Facebook. Il servizio è stato ripristinato dopo qualche ora, ma le polemiche non sono mancate. L’atmosfera, come si vede, non è assolutamente tranquilla.