Università, Napolitano: «Condivido le preoccupazioni degli studenti»L'Idv: bocciati Tremonti e Gelmini. Il Pd: richiamo a garantire equità. Casini: il governo metta i soldi per la riforma

Fonte: Il Messaggero

«Condivido la forte preoccupazione di studenti e docenti per le difficili condizioni del sistema universitario che nessuno può fingere di ignorare». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a Pisa nel discorso in occasione del 200/mo anniversario della Scuola normale superiore.

«Conto sul vostro sentimento di responsabilità al di là di ogni momento di comprensibile frustrazione», ha aggiunto Napolitano. «Senza interferire sulle decisioni del governo e sulle discussioni parlamentari sento di dover riaffermare, e non cesserò di farlo, che occorre rafforzare il rilievo prioritario che va attribuito, non a parole ma con i fatti, alla ricerca, all'alta formazione e dunque all'università», ha poi sottolineato il presidente della Repubblica.

«Le parole del Presidente Napolitano sono del tutto condivisibili: è necessaria una riforma dell'Università che qualifichi l'impiego delle risorse e riporti qualità ed equità al sistema universitario, cui corrisponda un quadro di investimenti adeguato e certo, che consenta agli Atenei di programmare la loro attività», ha detto Marco Meloni, responsabile Università e ricerca della segreteria Pd.

Per il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini i buoni propositi della riforma Gelmini sull'università rischiano di essere inutili se mancano le risorse finanziarie. «Sono venuto nella mia università - ha spiegato, uscendo dall'ateneo di Bologna - e ho incontrato il rettore. Abbiamo parlato anche della riforma». In che termini, gli hanno chiesto i cronisti? «Nei termini che ci vogliono i soldi. Le nozze coi fichi secchi non si fanno. Se non ci sono risorse finanziarie, anche i buoni propositi della riforma diventano inutili». L'ex presidente della Camera ha ribadito che nel Ddl Gelmini, in fase di discussione in Parlamento, «ci sono alcune cose positive», ma ha ribadito che «è necessario che il Governo faccia un investimento politico vero mettendoci le risorse».

«Napolitano boccia Tremonti e Gelmini. Le parole del presidente della Repubblica sono una bocciatura senza appello per i ministri che stanno
affossando l'università italiana», ha affermato il presidente del gruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi. «Il governo - ha aggiunto Donadi- sta tagliano in tutti i settori, anche in quelli fondamentali per rilanciare il paese, come l'Università e la ricerca. Una politica miope che condanna l'Italia alla marginalità perchè un Paese che non investe sulla formazione delle giovani generazioni mette una pesante ipoteca sul proprio futuro». «Invitiamo - ha concluso il capogruppo Idv- il governo ad ascoltare le parole di Napolitano, come abbiamo già fatto tante volte, purtroppo senza nessun riscontro positivo».