Sapienza, la rivolta di Ingegneria: da lunedì lezioni in piazza e sit-inAssemblea in facoltà e corteo degli studenti in via dei Fori imperiali. Settimana "calda", la prossima, sul fronte della mobilitazione, con cortei interni agli Atenei e presidi a Montecitorio

Fonte: la Repubblica
di Viola Giannoli

Continua la mobilitazione alla Sapienza. Ieri i docenti, gli studenti, i ricercatori e i presidi Vestroni, Lampariello e Sabetta della Facoltà di Ingegneria si sono riuniti in un'affollata assemblea nel chiostro di San Pietro in Vincoli  per denunciare e discutere i tagli delle risorse agli atenei in Finanziaria e le misure del Ddl Gelmini. Principali cause, assieme allo "sciopero bianco" dei ricercatori che si sono detti indisponibili a ricoprire incarichi di docenza non obbligatori per legge, del rinvio dell'anno accademico.

Un centinaio di studenti si è poi mosso in corteo spontaneo fino al Colosseo bloccando per qualche minuto il traffico in via dei Fori imperiali e srotolando davanti all'Anfiteatro Flavio lo striscione : "Non al ddl Gelmini. Ingegneria pre-occupata".

Oggi alle 12 proprio nella Facoltà di San Pietro in Vincoli si terrà la Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Ingegneria italiane per una conferenza stampa sull'attuale situazione di profondo disagio nei confronti delle iniziative legislative in corso e sulle prossime mobilitazioni. Mentre i ricercatori delle università italiane si riuniranno per indire azioni di protesta comuni.

La settimana più “calda” per le mobilitazioni dovrebbe essere la prossima. Tra il 4 e il 6 ottobre ci saranno lezioni in piazza e cortei interni agli Atenei. Mentre per il 5 ottobre si prepara l’assedio a Montecitorio, in corrispondenza dell’arrivo in aula del ddl Gelmini di riforma dell’università.