Laurea in fumo e affini. Apre l'università per spazzacaminiGià cinquanta i "laureati". Il "rettore", presidente dell'Associazione Europea, a Genova. In aula si studia verifica dei condotti di ventilazione e cultura della fumisteria. "E' un mestiere antico che richiede capacità costanti di innovazione"

Fonte: la Repubblica
di Raffaele Niri

Il "ministro dei camini" Hans-Gunther Beyerstedt - in realtà è il presidente dell'Associazione Europea degli Spazzacamini (Europaische Schornsteinfegermeister Federation, per i più pignoli) - è a Genova . Ad accoglierlo una folta delegazione dei primi cinquanta spazzacamini "laureati" nello speciale campo-scuola allestito per la prima volta in Italia, dopo l'accordo (e i relativi finanziamenti) della prestigiosa azienda tedesca Wohler, che è un po' la Ferrari dei camini.

Chi ha in mente lo spensierato mondo di Mary Poppins, il disneyano "cancamini-cancamini-spazzacamin/allegro e felice pensieri non ha", avrà più di una sorpresa: le materie insegnate all'Università degli spazzacamini sono cose serie: verifica dei condotti di ventilazione; metodologia di intervento per il controllo; sanificazione di condotti per cucine industriali; cultura della fumisteria. Senza dimenticare un po' di "colore" (in questo caso, color fuliggine): pulizia delle canne fumarie tradizionali; verifica degli impianti antichi; storia del camino.

"La visita del presidente dell'associazioni ci riempie di orgoglio", racconta Giovanni Cardamone, titolare dell'azienda genovese AZ Camini che avuto dai tedeschi il compito di organizzare l'università italiana. "Mostreremo come abbiamo organizzato le lezioni, illustreremo i tre corsi già attivati (verifica, risanamento e pulizia di camini e canne fumarie tradizionali, condotti cucina, condotti di ventilazione) e studieremo insieme nuove opportunità di lavoro, legate alle tecnologie sempre più all'avanguardia".

Perché, se il mestiere di spazzacamino è molto antico, il continuo riammodernamento dei macchinari richiede capacità costanti di innovazione. La Regione Liguria è all'avanguardia per quanto riguarda le leggi di sicurezza sui cantieri di lavoro e la capacità di sposare tradizione artigiana e nuove tecnologie offre nuove opportunità di lavoro, in ambiente sicuro. Anche se parlare di sicurezza assoluta  -  quando si lavora in cima ad un tetto  -  ha un vago sapore scaramantico.

I prossimi corsi di formazione partiranno nei mesi di ottobre e novembre", spiega Cardamone. "L'obiettivo è quello di arrivare a due cicli di lezioni ogni mese, puntando molto sull'argomento sicurezza proprio in questo periodo, stagione in cui gli impianti vanno riaccesi ed è fondamentale che gli scarichi dei fumi siano puliti".

I corsi si suddividono in due fasi, una teorica e una pratica, con addestramento dei corsisti direttamente sul campo. Vengono testati nuovi materiali e sperimentate applicazioni concrete.

Esiste anche una specie di supersindacato spazzacamini: si chiama Eschfoe, è un'associazione internazionale presente in ventidue stati europei e negli Usa. L'"amico" di Mary Poppins ne farebbe sicuramente parte.