Trentamila italiani a letto con la febbre. Atteso un aumento per il clima pazzoVirus “cugini” dell'influenza provocano mal di gola, raffreddore e problemi intestinali, complice il brusco calo di temperature. Il virologo: se la colonnina di mercurio scende anche i patogeni si diffondono più facilmente

Fonte: Adnkronos

Sono circa 30mila gli italiani costretti a trascorrere l'ultima settimana di luglio a letto con febbre, mal di gola, raffreddore o problemi gastrointestinali. "Una stima che potrebbe subire un aumento nei prossimi giorni, complice il brusco calo di temperature registrato in molte regioni d'Italia". Parola del virologo dell'Università di Milano, Fabrizio Pregliasco, che evidenzia come proprio il clima molto variabile di questa estate, "che ha visto finora notevoli sbalzi di temperatura", sia il miglior alleato dei virus 'cugini' dell'influenza.
 
"Ancora una volta sotto accusa c'è l'adenovirus - spiega Pregliasco all'Adnkronos Salute - che insieme all'enterovirus sta colpendo gli italiani e beneficia delle 'altalene' climatiche". Dunque se la colonnina di mercurio ridiscesa all'improvviso nel weekend torna a far respirare i connazionali, dopo la morsa dell'afa, "anche i patogeni potranno diffondersi più facilmente. Con il risultato - dice Pregliasco - che nei prossimi giorni queste forme parainfluenzali sono previste in aumento".

Fra i più colpiti ancora una volta "i bambini, che potranno avere anche febbre molto alta, ma per fortuna di breve durata". La minaccia peggiore in caso di diarrea e vomito "per i più piccoli è la disidratazione", ricorda ancora il virologo, che raccomanda un'automedicazione responsabile e qualche giorno di riposo, prima di riprendere i ritmi normali.