L'aereo sostenibile? Solar Impulse  funziona ad energia solare e vola anche al buioIl grande evento sarà il 1 luglio, quando dopo sette anni di sperimentazioni, l'aereo spinto dalla sola propulsione solare, spiccherà il volo di notte: libero in cerca del sole del mattino, in attesa del giro del mondo

Fonte: Rai News 24

La prima finestra meteo utile è quella del 1 luglio, quando il sole brillerà alto anche sui pascoli svizzeri e il Solar Impulse potrà abbeverarsi liberamente di energia solare e poi tentare il salto nel buio, il volo notturno in attesa di un nuovo giorno che possa quindi ricaricare le sue fibre.
E' insomma il primo tentativo di un principio che in un futuro molto prossimo, tra un paio d'anni, dovrà funzionare come un orologio di precisione (svizzero), per consentirgli di lasciare terra e non fermarsi più, fino a completare il giro del mondo senza carburante, spinto unicamente dall'energia solare che acquisisce durante le ore solari: impulso primordiale.
L'idea è dello svizzero Bertrand Piccard, che è anche il pilota, non nuovo a imprese estreme, nipote peraltro del Bertrand che inventò il batiscafo e che con quello si immerse per la prima volta a profondità impensabili.
Il prototipo che si libererà in questo primo volo notturno, spiccherà il volo da Ginevra, alle 8.00 del mattino del 1 luglio, salendo fino alla quota di 9 mila metri e immagazzinando energia solare a più non posso, per poi scendere a quota 1500 metri e rimanere in volo l'intera notte, in attesa di un nuovo giorno.
Sperando naturalmente che il Solar immagazzini l'energia sufficente e definire ruscito l'esperimento.
Dietro questo aereo ci sono 7 anni di lavoro, di calcoli, di simulazioni e di test portati avanti da un'équipe di 70 persone e con un gruppo di 80 aziende a fare da supporto.
Realizzato in carbonio, la sua apertura alare è paragonabile a quella di un Airbus A340 (63,4 metri) con un peso pari a quello di un'automobile di media cilindrata: 1600 kg.
E' l'aereo più grande e più leggero che sia mai stato costruito e sulle sue superfici trovano posto i veri motori del futuro: 12 mila cellule solari che alimentano in energie rinnovabili 4 motori elettrici della potenza di 10 cv ognuno, caricando ogni giorno le batterie al litio (400 kg) che consentono al velivolo di volare di notte.
Pionieri del futuro. Bisogna parlarne.