Mondiale 2010. Vergogna Italia: la Slovacchia ci manda a casaE' finita, si torna a casa. Un'Italia imbarazzante viene sconfitta anche dalla Slovacchia per 3-2 e viene eliminata nella prima fase dei Mondiali del Sudafrica

Fonte: Il Sole 24 Ore

Si chiedeva finalmente una prova d'orgoglio, invece è arrivata l'ennesima prestazione deludente, di una squadra senza talento e capace di mostrare un po' di orgoglio solamente negli ultimi dieci minuti, di un Mondiale orribile. Tanti errori difensivi, poche occasioni in avanti con gli avversari che arrivano sempre primi sul pallone e meritatamente si qualificano per gli ottavi. L'Italia dice addio al suo titolo di campione del mondo nel peggiore dei modi, chiudendo all'ultimo posto un girone facilissimo, superata anche dalla Nuova Zelanda.
Il primo tempo degli azzurri è da museo degli errori ed orrori. La formazione di Lippi è bloccata dalla tensione, non riesce a fare due passaggi di fila, viene costantemente sovrastata dagli slovacchi a centrocampo ed anche in difesa la precisione lascia a desiderare. I nostri avversari, con un po' più di tecnica rispetto alla Nuova Zelanda, ne approfittano per agire nella prima parte in contropiede e poi addirittura tenendo in mano il pallino del gioco. C'è, dopo pochi minuti, una clamorosa occasione sprecata da Hamsik, che calcia fuori completamente libero in area, poi arriva l'1-0. De Rossi regala palla ad uno slovacco, subito l'apertura per Vittek, che batte Marchetti all'angolino. L'Italia non si scuote, anzi, va ancora più in difficoltà: Cannavaro è graziato dal rosso, per un brutto fallo già ammonito, poi il nostro portiere è costretto ad una difficile parata su gran tiro da fuori di Kucka.

Lippi cambia ad inizio ripresa, inserendo Maggio e Quagliarella al posto di Criscito e Gattuso, per una squadra ancora più offensiva. I due giocatori del Napoli sembrano dare maggior vigore agli azzurri, cercando finalmente di puntare l'uomo, per creare superiorità numerica. E' anche il momento di Pirlo, esce Montolivo (meno brillante delle prime due uscite), ed è Di Natale ad avere la grande occasione per il pareggio, ma l'attaccante dell'Udinese fallisce clamorosamente, a tu per tu con Mucha. C'è anche sfortuna pochi minuti più tardi, quando Quagliarella spara a botta sicura da pochi passi e Skrtl salva sulla linea (o forse dentro). In contropiede però si rischia tantissimo ed il 2-0 arriva puntuale: sulla ribattuta di un corner, Hamsik mette dentro, il solito Vittek anticipa Chiellini e sigla la condanna per l'Italia. Gli azzurri provano a metterci un po' di cuore, trovano il gol della speranza con Di Natale e segnano anche il 2-2 con Quagliarella, ma è in fuorigioco, prima che Kopunek spenga ogni speranza e renda inutile la rete, anche bella, del 2-3 dell'attaccante del Napoli. Game over, non siamo più campioni del mondo.