Salute: Giornata Europea della Tiroide, in arrivo cibi arricchiti con iodioPomodori, carote, insalata, latte e formaggio. E anche salsicce e cioccolatini. Tutti arricchiti con iodio: i "nuovi" alimenti, frutto  arriveranno sulle tavole degli italiani entro la fine dell'anno, mentre le patate sono gia' disponibili

Fonte: ASCA

A darne notizia, in occasione della prima Giornata Europea della Tiroide - promossa dall'AIT, Associazione Italiana Tiroide, in collaborazione con ETA, European Thyroid Association e ICCIDD, International Council for the Control of Iodine Deficiency - e' Aldo Pinchera, Coordinatore Europa Centrale e Occidentale ICCIDD, Presidente AIT e Professore Ordinario di Endocrinologia all'Universita' di Pisa: "Nel nostro Paese lo iodio contenuto negli alimenti e' in quantita' non adeguate, e percio' la popolazione e' esposta a rischio di carenza di questo nutriente. Il 10% degli italiani ha gozzo con o senza noduli - spiega Pinchera -. Per sopperire almeno in parte a questa carenza sono in arrivo sulla tavola degli italiani pomodori, carote, patate e insalata, latte e formaggio, naturali e con un maggior contenuto di iodio".

La campagna europea mira a incentivare una regolare assunzione di iodio attraverso un'alimentazione adeguata: l'obiettivo e' integrare l'alimentazione degli italiani con adeguate quantita' di iodio per evitare l'insorgenza del gozzo. La disponibilita' di questi nuovi prodotti e' il frutto delle ricerche realizzate dall'Universita' di Pisa. Nel 2009, in particolare, 70 mucche in lattazione sono state nutrite con mangime arricchito con iodio in quantita' superiori alla norma, ma ampiamente inferiori al massimo consentito dalla legislazione europea. E i risultati parlano chiaro: nel formaggio prodotto con il latte di queste mucche la quantita' di iodio per 100 grammi e' aumentato di 2,5 volte. Un ulteriore studio dell'Universita' di Pisa condotto da endocrinologi, agrari e veterinari ha dimostrato che, arricchendo il terreno e i concimi con iodio, si possono ottenere vegetali e ortaggi che nascono con quantita' di questo elemento naturalmente superiori al normale. E' il caso del pomodoro arricchito, ma anche insalata e carote, che si aggiungono alle patate iodate. Infine, e' in fase di studio la possibilita' di creare erba geneticamente modificata per il pascolo dei bovini in modo che gli animali assorbano direttamente con l'alimentazione una certa quantita' di iodio che arricchisca naturalmente anche il latte e la carne.

"Il problema della carenza di iodio e' particolarmente importante nella gravidanza - conclude Pinchera - quando e' necessario un pieno funzionamento della tiroide per la madre e per il feto. E' per questo che le associazioni medico-scientifiche raccomandano di verificare la funzione della ghiandola tiroide all'inizio e possibilmente anche prima della gravidanza nelle donne in eta' fertile".

Oltre due miliardi di individui della popolazione mondiale sono a rischio di carenza iodica. Circa 800 milioni di soggetti hanno il gozzo clinicamente manifesto, e oltre 30 milioni hanno vario grado di disturbi neurologici e cognitivi di vario grado causati da inadeguato apporto iodico durante la vita fetale e neonatale. L'obiettivo di OMS, UNICEF e ICCIDD e' di eliminare questi disturbi.