federlazio sapienzaFirmato l’accordo tra il rettore Frati e il presidente di Federlazio Flammini: in ateneo un database con i progetti dei "dottorini"

Fonte: Il Tempo
di Damiana Verucci

Un posto di lavoro per un giovane laureato, un'opportunità in più per un'azienda pronta a investire in ricerca e innovazione. È questo lo spirito dell'accordo firmato ieri tra il Presidente della Federlazio, Maurizio Flammini, e il Rettore dell'università La Sapienza, Luigi Frati. L'ateneo mette a disposizione una banca dati costantemente aggiornata con tesi, lavori e ricerche degli studenti, dalla quale le imprese laziali potranno attingere alle idee dei ragazzi e ai loro progetti. Gli studenti avranno la possibilità di frequentare stage all'interno delle aziende e ancora meglio di lavorare direttamente al loro progetto. Questa collaborazione, se proficua, potrà significare per i ragazzi freschi di laurea l'avviamento di un possibile percorso lavorativo in una delle oltre quattromila aziende di trenta differenti settori che costituiscono, al momento, il bacino di riferimento dell'iniziativa.

«L'accordo mira ad accorciare le distanze che separano ancora il mondo della ricerca da quello del lavoro - ha spiegato Flammini - Il tessuto delle pmi va orientato verso l'innovazione e accompagnato verso l'utilizzo dei risultati della ricerca». Una filosofia sposata da tempo dalla prima università romana. «La Sapienza da molti anni porta avanti l'obiettivo di promuovere e svolgere attività di ricerca e di diffonderne e trasferirne i risultati - ha sottolineato Frati - attraverso la collaborazione con Federlazio si intende offrire un contributo per accrescere la competitività del sistema imprenditoriale e universitario».

Esempi concreti di questa collaborazione potranno essere aziende che, attraverso le banche dati dell'università, saranno in grado di visionare le tesi elaborate dagli studenti e, nel caso fossero interessate all'argomento, proporre direttamente all'autore uno stage o altra forma di rapporto di lavoro. L'accordo, della durata di due anni, rinnovabile e sotto costante monitoraggio, riaccende il dibattito sulle tematiche del lavoro e della formazione che si troverà inevitabilmente ad affrontare la neo governatrice del Lazio, Renata Polverini. A questo proposito, Flammini e Frati hanno concordato sulla possibilità di incontrare al più presto il neogovernatore.