brain training flopLe capacità mentali in genere non migliorano

Fonte: Diregiovani

I tanto decantati programmi di brain-training non mantengono le promesse che fanno: è questo il risultato di un test organizzato dalla Bbc e da Adrian Owen, dell'unità di scienze cognitive e del cervello del Medical research council dell'università di Cambridge. Questi programmi per computer e per videogiochi sono sempre più diffusi e promettono di "allenare" il cervello umano e quindi in generale di migliorare le sue prestazioni. Tuttavia, come risulta nella pubblicazione di Owen e colleghi sulla rivista Nature, le capacità del cervello del suo insieme non sembrano "allenabili".

Gli scienziati hanno sviluppato due programmi di brain-training online e li hanno provati su parte delle 11.430 persone che si sono registrate a un sito Internet allestito dalla Bbc e che sono state divise in tre gruppi. Tutti sono stati sottoposti ai classici test cognitivi prima e dopo il "trattamento", durato sei settimane. Un gruppo ha svolto esercizi con un programma online centrato sulle capacità logiche e di risoluzione di problemi e il secondo ha lavorato online con un programma mirato allo sviluppo della memoria a breve termine e alle capacità di attenzione; il terzo gruppo, che è stato di controllo, ha solo risposto a domande di cultura generale.

Quello che i ricercatori hanno riscontrato, con i test cognitivi a fine esperimento, è che gli appartenenti ai due gruppi che avevano svolto il brain-training avevano sì migliorato le loro capacità, ma solo nel campo specifico, come dire i test di logica per quelli del primo gruppo e i test sulla memoria a breve termine per il secondo. Il miglioramento generale delle capacità cognitive non c'è stato: "Nessuna delle capacità da brain-training - ha detto Owen - si sono trasferite ad abilità mentali o cognitive diverse da quelle che erano state specificamente allenate".